Nessuno sogna di ciò che non lo riguarda.- Hermann Hesse
Nessuno sogna di ciò che non lo riguarda.
Chi non può pensare e assumersi in proprio delle responsabilità ha bisogno di un capo e lo invoca.
I giovani credono di vivere in eterno e perciò assecondano ogni pensiero e ogni desiderio. I vecchi si sono già accorti che da qualche parte c'è una fine, e che tutto ciò che si possiede e si fa per sè soli, alla fine cadrà in una fossa.
Bisogna trovare il proprio sogno perché la strada diventi facile. Ma non esiste un sogno perpetuo. Ogni sogno cede il posto ad un sogno nuovo. E non bisogna trattenere alcuno.
La saggezza non può essere trasmessa. La saggezza che un saggio tenta di trasmettere suona sempre simile alla follia.
Ciò che rende l'esistenza preziosa e piacevole sono solo i nostri sentimenti e la nostra sensibilità.
E se ci chiudono la porta dei sogni, siamo già morti.
L'unica maniera per realizzare i propri sogni è svegliarsi.
Chi sogna è staccato dal mondo della coscienza vigile.
I sogni si avverano: se non esistesse questa possibilità la natura non ci spingerebbe a sognare.
Togli la ragione e lasciami sognare, lasciami sognare in pace!
Non agogno che la virtù del sogno: l'inconsapevolezza.
Dimmi con chi dormi e ti dirò chi sogni.
Il sogno sono le rappresentazioni mentali.
Il mero fatto di ricordare un sogno equivale a organizzarlo.
L'unica maniera per dare al sogno una possibilità di realizzarsi è smettere di sognarlo.