Per disprezzare il denaro bisogna averne, e molto.- Cesare Pavese
Per disprezzare il denaro bisogna averne, e molto.
È sommamente voluttuoso abbandonarsi alla sincerità, annullarsi in qualcosa di assoluto, ignorare ogni altra cosa; ma appunto è voluttuoso cioè, bisogna smettere.
Non manca mai a nessuno una buona ragione per uccidersi.
Nulla è più inabitabile di un posto dove siamo stati felici.
È concepibile che si ammazzi una persona per contare nella sua vita?
L'amore è come la grazia di dio l'astuzia non serve.
Il denaro è l'espressione della volontà non mai appagata e che si rinnovella.
L'enigma del feticcio denaro è solo l'enigma del feticcio merce, resosi fin troppo evidente.
Il denaro è una maledizione quando non se ne ha abbastanza.
Il denaro è una specie di sesto senso senza il quale non si riesce a utilizzare completamente gli altri cinque.
La prima regola: non perdere denaro. La seconda: non dimenticare mai la prima.
Una donna nutre sempre una specie di sentimento mistico nei confronti del denaro. Bene e male in un cervello femminile significano semplicemente denaro e mancanza di denaro.
Con i soldi, come con un falso concetto di libertà foriera di guadagni più gli interessi, compri solo la realizzazione del desiderio, mai il desiderio. È come mandare in viaggio un tuo ritratto al tuo posto, non sei né via né più a casa.
Chi ha denaro paga, ma mai di persona.
Uno scudo in borsa fa più onore di cento scudi buttati inutilmente.
Denaro. Una benedizione che non ci è di alcun vantaggio se non quando ce ne separiamo. È una patente di cultura e un passaporto per il bel mondo.