Per disprezzare il denaro bisogna averne, e molto.- Cesare Pavese
Per disprezzare il denaro bisogna averne, e molto.
Ogni pensiero è veramente pensato all'istante, il verso fatto della baldanza e diversità della mente in azione, che si vede nell'atto di pensarlo, ed esprime questa sua coscienza. Walt Whitman canta la gioia di scoprire pensieri.
Date una compagnia al solitario e parlerà più di chiunque.
Chi rivela a una donna l'essere potenziale di lei, ne sarà il primo cornuto.
Bisogna andar cauti, quando si è ragazzi, nel fare progetti, poiché questi si avverano sempre nella maturità.
Le donne erano stupide e smorfiose: l'infatuazione degli uomini le rendeva necessarie; bastava mettersi d'accordo e non cercarle più, per togliere a tutte la superbia.
Il potere usato per "corteggiare" il denaro è simile a quello che serve per conquistare una ragazza. Infatti, bisogna unirlo alla fede, al desiderio e alla tenacia, attivandolo attraverso un progetto da mettere in pratica.
Il denaro è il bene superfluo più utile.
Il denaro è quello spirito universale, che per lo tutto infondendosi, lo anima e lo muove, ed è virtualmente ogni cosa, lo stromento degli strumenti, che ha la forza d'incantare lo spirito de' più savi e l'impeto de' più feroci.
Il denaro ha la capacità di ridurre i valori più alti e quelli più bassi a una sola forma di valore, la sua.
Adesso si vive dell'arte di spendere la lira che il prossimo ha in saccoccia.
Con le mance si può esagerare o tenersi troppo stretti, ma il denaro che compra l'esatta verità non è ancora stato coniato.
Tiger Woods è l'unica stella dello sport che vale ogni centesimo di denaro che realizza.
I soldi non possono acquistare la classe.
Il denaro è la merce universale: cioè a dire è quella merce la quale per la universale sua accettazione, per il poco volume che ne rende facile il trasporto, per la comoda divisibilità, e per la incorruttibilità sua è universalmente ricevuta in iscambio di ogni merce particolare.
I soldi sono la carta di credito di un uomo povero.