Una guerra non è vinta se il nemico sconfitto non è stato trasformato in un amico.- Eric Hoffer
Una guerra non è vinta se il nemico sconfitto non è stato trasformato in un amico.
La propaganda non inganna le persone; le aiuta semplicemente ad ingannare se stesse.
La fede in una santa causa è in buona parte un sostituto alla perdita della fede in noi stessi.
Togliete l'odio da alcune persone, e avrete uomini senza fede.
Possiamo essere assolutamente certi solo di cose che non capiamo. Una dottrina che è compresa è spogliata della sua forza.
Il contrario del fanatico religioso non è l'ateo fanatico, ma il cinico gentile a cui non importa se Dio c'è o no.
Fate mostra di essere pronti alla guerra e avrete la pace.
I soldati si mettono in ginocchio quando sparano: forse per chiedere perdono dell'assassinio.
In guerra come in amore per venire a termine bisogna avvicinarsi.
Non esaltiamo la guerra per la guerra, come non esaltiamo la pace per la pace.
Le guerre stesse sono viaggi, viaggi di nazioni.
La guerra è come l'amore, trova sempre il suo fine.
Gli italiani perdono le guerre come se fossero partite di calcio e le partite di calcio come se fossero guerre.
È certo assai più difficile perdere una guerra che vincerla. A vincere una guerra tutti son buoni, non tutti son capaci di perderla.
Una guerra non termina con la pace, ma con la guerra successiva.
In guerra le considerazioni morali contano per i tre quarti, il rapporto delle forze reali solo per l'altro quarto.