Una guerra non è vinta se il nemico sconfitto non è stato trasformato in un amico.- Eric Hoffer
Una guerra non è vinta se il nemico sconfitto non è stato trasformato in un amico.
Quando più facile è l'auto-sacrificio invece che l'auto-realizzazione!
Una preoccupazione per il futuro non solo ci previene dal vedere il presente così com'è ma spesso ci spinge a riadattare il passato.
È più facile amare l'umanità che il proprio vicino.
La propaganda non inganna le persone; le aiuta semplicemente ad ingannare se stesse.
La fede in una santa causa è in buona parte un sostituto alla perdita della fede in noi stessi.
Uccidere in guerra non è affatto meglio che commettere un banale assassinio.
Non esisterà mai una guerra né piacevole, né veloce.
È certo assai più difficile perdere una guerra che vincerla. A vincere una guerra tutti son buoni, non tutti son capaci di perderla.
Fate mostra di essere pronti alla guerra e avrete la pace.
La guerra può esistere solo nel mondo della tragedia: fin dall'inizio della storia l'uomo non ha conosciuto che il mondo tragico e non è capace di uscirne. L'età della tragedia può aver fine solo con una rivolta della frivolezza.
La razza umana è diventata forte nella lotta perpetua, e non potrà che perire in una perpetua pace.
La guerra, sola igiene del mondo.
I pacifisti sono i peggiori guerrafondai.
Solo la guerra porta al massimo di tensione tutte le energie umane e imprime un sigillo di nobiltà ai popoli che hanno la virtù di affrontarla.
Questa dannata guerra finirà quando saremo troppo vecchi per goderci la pace.