Dare all'uomo una fede, vuol dire decuplicare la sua forza.- Gustave Le Bon
Dare all'uomo una fede, vuol dire decuplicare la sua forza.
La vanità è per gli imbecilli una potente fonte di soddisfazione. Essa permette loro di sostituire alle qualità che non acquisteranno mai, la convinzione di averle sempre possedute.
Dimostrare che una cosa è razionale non prova sempre che sia ragionevole.
Un'opinione può avere origini emotive, mistiche o razionali. L'origine razionale è la più rara.
Grazie alla sua forma breve, l'aforisma impressiona lo spirito e si ricorda facilmente. Per queste ragioni, costituisce uno dei più sicuri mezzi per perpetuare i pensieri.
L'anima delle folle è sempre dominata dal bisogno di servire e non da quello di libertà. La sete di obbedienza le spinge a sottomettersi per istinto a chi se ne dichiara padrone.
Al tempo di Lutero e di Calvino, l'Europa si faceva sterminare per stabilire se ci si salva con le opere e con la fede, o solo con la fede. Ma oggi nessuno darebbe una goccia di sangue per tutti i dogmi vecchi e nuovi.
La fede consiste nella volontà di chi crede.
Se lo scientismo è qualcosa, esso è la fede cieca e dogmatica nella scienza. Ma questa fede cieca nella scienza è estranea allo scienziato autentico.
È pericoloso credere e pericoloso non credere.
La fede è la più alta passione di un uomo. Ci sono forse in ogni generazione molti uomini che non arrivano fino ad essa, ma nessuno va oltre.
La ragione e la fede sono le due sponde dello stesso fiume.
La fede è una corda alla quale si rimane appesi, quando non ci si impicca.
Se mi fanno una domanda sulla fede, e invece di dare risposte, riesco ad interrogarmi anche io. Ecco, un prete felice!
La fede passa attraverso un rapporto umano diretto, non è un qualcosa che si impara dai libri.
Segui la tua fede e l'universo aprirà per te delle porte dove c'erano solo muri.