"Fede" significa non voler sapere quel che è vero.- Friedrich Nietzsche
"Fede" significa non voler sapere quel che è vero.
Contro la malattia maschile del disprezzo di sé giova nel modo più sicuro l'essere amati da una donna intelligente.
Non esistono affatto fenomeni morali, ma soltanto una interpretazione morale di fenomeni.
La felicità non ha volto ma spalle: per questo noi la vediamo quando se n'è andata!
È falso sino all'assurdo vedere in una "fede", per esempio nella fede della redenzione per mezzo di Cristo, il segno distintivo del cristiano: soltanto la pratica cristiana, una vita come la visse colui che morì sulla croce, soltanto questo è cristiano.
La pazzia è nei singoli qualcosa di raro, ma nei gruppi, nei partiti, nei popoli e nei tempi è la regola.
Ho avuto fede nelle armi che possedevo: denaro, salute, sapienza. Ed ora non credo più in nulla.
Si può porre come norma generale che una fede qualsiasi, quanto più procura di conciliarsi colla scienza, tanto più rapidamente decade.
La fede non è passività. Apre alla vita. È lucidità, stupore, camminare e partecipare alla comprensione della vita.
Ogni fede è falsa - vista dall'esterno. Ma credere è importante quanto respirare.
Se gli uomini fossero veramente convinti della loro fede, sarebbero tutti santi.
La fede è il faccia a faccia nelle tenebre.
Nel punto in cui la speranza potrebbe diventare disperazione, nasce la fede.
Io prima di capire ho bisogno di credere; la ragione consiste soltanto in una fede analizzata.
La fede è realtà di cose sperate, e convincimento di cose che non si vedono.
La fede in Dio comprende la fede nei tempi di Dio.