Guardiamo poco il cielo perché i nostri pensieri tendono al basso.- Romano Battaglia
Guardiamo poco il cielo perché i nostri pensieri tendono al basso.
I vecchi saggi raccontano che il corpo umano si tiene in equilibrio con la felicità e ogni volta che questa viene a mancare insorgono i disturbi, le malattie: la felicità è l'equilibrio dell'universo.
Niente è più potente della speranza che può infrangersi sugli scogli ma, come il mare, non morirà mai.
L'amore, quando è vero amore, non permette a nessuna morale di interrompere il suo corso. È come impedire al sole di nascere al mattino, o al vento di spirare, oppure alla pioggia di cadere.
Vivi apprezzandoti e fai silenzio, vedrai che ritroverai la calma e la serenità. In mezzo al rumore non si avvertono né i respiri né i sospiri delle persone che ti vogliono bene.
L'amore è una parola di luce, scritta da una mano di luce, sopra una pagina di luce.
Nei nostri pensieri ha molta più parte la volontà che l'intelligenza.
Il pensiero consola di tutto, a tutto rimedia. Se talvolta è lui a farvi del male, chiedetegli il rimedio relativo: lo avrà senz'altro.
I pensieri sono azioni.
Nel mondo mutabile e leggero costanza è spesso il variar pensiero.
Il pensiero assoluto è antisociale, antigregario, forse autistico. È una lebbra che cerca l'isolamento.
La libertà di pensiero è la capacità di valersi del proprio intelletto senza la guida di un altro.
Il pensiero ha ciò che manca a una banalità per essere un pensiero.
Se due hanno un pensiero, esso non appartiene a quello che lo ha avuto prima, ma a quello che lo ha avuto meglio.
I grandi pensieri vengono dalla mente e non dal cuore come si è sostenuto, ma è dal cuore che essi traggono la loro forza.
La forma è la carne del pensiero, come il pensiero è l'anima della vita.