I pensieri, in genere, sono peggiori di noi stessi.- Thomas Stearns Eliot
I pensieri, in genere, sono peggiori di noi stessi.
Non credo che s'invecchi. Credo che quello che capita abbastanza presto nella vita è che ad una certa età ci si fermi, ristagnando.
La poesia non è espressione della personalità ma un modo per sfuggire dalla personalità.
In una terra di fuggitivi, colui che cammina nella direzione contraria sembra che stia fuggendo.
L'unica saggezza che possiamo sperare di acquistare è quella dell'umiltà.
L'unico modo per esprimere emozioni nella forma d'arte è per mezzo di un correlativo oggettivo, in altre parole, una serie di oggetti, una situazione, che potrebbero essere la formula di quella particolare emozione.
Uno dei mali della nostra epoca consiste nel fatto che l'evoluzione del pensiero non riesce a stare al passo con la tecnica, con la conseguenza che le capacità aumentano, ma la saggezza svanisce.
Il primo dovere di ogni pensiero è quello di affrontare il groviglio di valori e disvalori di cui s'intesse, nella sua grandezza e nel suo cinismo, la storia. La semplificazione ottiene l'effetto opposto.
La vita più dolce sta nel non avere alcun pensiero.
Il pensiero è il seme dell'azione.
Il peggiore dei sacrilegi è il ristagno del pensiero.
È abusivo approfittare di ciò che si pensa per disprezzare il pensiero.
Anche i propri pensieri non è possibile restituirli completamente in parole.
Ma tu chi sei che avanzando nel buio della notte inciampi nei miei più segreti pensieri?
Niente è più pericoloso d'un grande pensiero in un piccolo cervello.