I miei pensieri mi dicono dove mi trovo, ma non mi indicano dove vado.- Francis Picabia
I miei pensieri mi dicono dove mi trovo, ma non mi indicano dove vado.
La morale è la spina dorsale degli imbecilli.
Se tenderete le braccia, gli amici ve le taglieranno.
L'arte è un farmaco per gli imbecilli.
L'unico modo per essere seguito è quello di correre più velocemente degli altri.
Io non credo che possa esistere qualche processo di pensiero senza esperienze personali. Tutto il pensiero è meditazioni, pensare in seguito a una cosa.
Il pensiero cerca il travestimento dell'arguzia perché in tal modo si raccomanda alla nostra attenzione, può sembrarci più significativo, più valido, ma soprattutto perché questa veste corrompe e disorienta la critica.
Il pensiero è sempre immorale. L'essenza sua è distruttiva. Se si pensa a una cosa la si uccide, nulla sopravvive alla riflessione.
Se due hanno un pensiero, esso non appartiene a quello che lo ha avuto prima, ma a quello che lo ha avuto meglio.
Il pensiero ingrandisce il nostro piccolo essere che è come un granello di sabbia di fronte all'eternità.
Veri sono solo i pensieri che non comprendono se stessi.
Un uomo non è un pigro, se è assorto nei propri pensieri; esistono un lavoro visibile ed uno invisibile.
Essendo il pensiero quel che c'è di più nobile nell'uomo, non vedo perché non vi possa andare unito qualche rischio di sofferenza e persino di morte.
Come ci sono sempre facce nuove, sebbene il contenuto degli uomini non vari molto, cosi devono esserci sempre nuove proposizioni con un simile materiale di pensiero.
Il buono e il cattivo dipendono dal pensiero di chi li rende tali.