Si possono ripetere le azioni: i pensieri non ritornano mai identici.- Francesco Burdin
Si possono ripetere le azioni: i pensieri non ritornano mai identici.
La vetta dell'ipocrisia si ha nel dichiarare di essere ipocriti.
Il poeta ha bisogno di elogi. Senza elogi intristisci e muore. Come qualunque altro uomo.
Giudicare poco importante un libro non appena si scopre che mira a un qualunque fine. La prima qualità richiesta ai libri di qualità è la necessità.
L'invecchiamento della popolazione arricchisce i dentisti e riempie i banchi delle chiese. Non porta altri benefici.
L'uggia del "non accade nulla" viene sempre sconfitta dal disgusto di ciò che finalmente accade.
Soltanto il pensiero vissuto ha valore.
Il pensiero fa la grandezza dell'uomo.
I miei pensieri sono le mie puttane.
Essendo il pensiero quel che c'è di più nobile nell'uomo, non vedo perché non vi possa andare unito qualche rischio di sofferenza e persino di morte.
Anche i propri pensieri non è possibile restituirli completamente in parole.
Certi pensieri sono delle preghiere. Ci sono momenti in cui, qualunque sia l'atteggiamento del corpo, l'anima è in ginocchio.
Niente è più pericoloso d'un grande pensiero in un piccolo cervello.
Come ci sono sempre facce nuove, sebbene il contenuto degli uomini non vari molto, cosi devono esserci sempre nuove proposizioni con un simile materiale di pensiero.
La gente che trova le parole già pronte non sa che avrà i pensieri già fatti.
Il pensiero cerca il travestimento dell'arguzia perché in tal modo si raccomanda alla nostra attenzione, può sembrarci più significativo, più valido, ma soprattutto perché questa veste corrompe e disorienta la critica.