È abusivo approfittare di ciò che si pensa per disprezzare il pensiero.- Jean Rostand
È abusivo approfittare di ciò che si pensa per disprezzare il pensiero.
Le verità consolanti si devono dimostrare due volte.
Non si deve eludere l'incomprensibile, ma nemmeno servirsene come spiegazione.
La nobiltà di un essere umano è strettamente indipendente da quella delle sue convinzioni.
Si libererà l'energia dell'atomo, si viaggerà fra gli astri, si prolungherà la vita, si guarirà la tubercolosi e il cancro, ma non si troverà il segreto di farsi governare da uomini meno indegni.
Essere adulto è essere soli.
Se due hanno un pensiero, esso non appartiene a quello che lo ha avuto prima, ma a quello che lo ha avuto meglio.
Qualunque cosa faccia, dovunque vada, un pensiero mi conforta: sono un uomo involontario, dunque sono un uomo innocente.
Il pensiero ingrandisce il nostro piccolo essere che è come un granello di sabbia di fronte all'eternità.
Tutti hanno dei pensieri sciocchi: solo il saggio li tace.
Ogni forma di pensiero è senz'altro arte.
La vita più dolce sta nel non avere alcun pensiero.
Il pensiero senza azione è una vana illusione, l'azione senza il pensiero uno sforzo vano.
Il pensiero cerca il travestimento dell'arguzia perché in tal modo si raccomanda alla nostra attenzione, può sembrarci più significativo, più valido, ma soprattutto perché questa veste corrompe e disorienta la critica.
Il pensiero è il più grande nemico della perfezione.
Il pensiero e il linguaggio sono per l'artista gli strumenti della sua arte.