È abusivo approfittare di ciò che si pensa per disprezzare il pensiero.- Jean Rostand
È abusivo approfittare di ciò che si pensa per disprezzare il pensiero.
Un amico è un uomo che trova più credito di chiunque altro quando parla male di noi.
La morale è ciò che resta della paura quando la si è dimenticata.
Un uomo non è vecchio finché è alla ricerca di qualcosa.
Ascolta i critici anche quando non sono giusti, resisti loro anche se lo sono.
Uno dei rischi di scrivere delle massime è che ci si mette nella condizione di essere citati.
Con la tua immagine e con il tuo amore,tu, benché assente, mi sei ogni ora presente.Perché non puoi allontanarti oltre il confine dei miei pensieri;ed io sono ogni ora con essi, ed essi con te.
Se non si può pensare completamente un pensiero, a uno pare di perdere una parte del suo io, anzi quasi, come se fosse intimamente legato in qualche posto e se ne fosse tentato invano di liberare. Ogni pensiero è un possesso che bisogna conquistare all'universo, alla potenza che lo tiene stretto.
Come ci sono sempre facce nuove, sebbene il contenuto degli uomini non vari molto, cosi devono esserci sempre nuove proposizioni con un simile materiale di pensiero.
A leggere nel pensiero di certa gente si rischiano solo delusioni.
Il primo dovere di ogni pensiero è quello di affrontare il groviglio di valori e disvalori di cui s'intesse, nella sua grandezza e nel suo cinismo, la storia. La semplificazione ottiene l'effetto opposto.
Niente è buono o cattivo se non è tale nel nostro pensiero.
La vita più dolce sta nel non avere alcun pensiero.
I pensieri, in genere, sono peggiori di noi stessi.
Il pensiero originale è come il peccato originale: entrambi sono accaduti, prima che tu nascessi, a persone che non hai assolutamente incontrato.
Il pensiero è sempre immorale. L'essenza sua è distruttiva. Se si pensa a una cosa la si uccide, nulla sopravvive alla riflessione.