Niente è più pericoloso d'un grande pensiero in un piccolo cervello.— Hippolyte Taine
Niente è più pericoloso d'un grande pensiero in un piccolo cervello.
Si viaggia non per cambiare luogo, ma idea.
Dare a una donna del raziocinio, delle idee, dello spirito, è mettere un coltello nelle mani di un bambino.
Un'idea in un uomo somiglia a quel picchetto di ferro che gli scultori inseriscono nelle loro statue: essa l'impala e lo sostiene.
Quattro tipi di persone nel mondo: gli amanti, gli ambiziosi, gli osservatori e gli imbecilli. I più felici sono gli imbecilli.
Io non credo che possa esistere qualche processo di pensiero senza esperienze personali. Tutto il pensiero è meditazioni, pensare in seguito a una cosa.
Leggere pensieri altrui stimola il cervello a produrne di propri: come guardare le donne degli altri eccita il desiderio sessuale.
Non è difficile nutrire pensieri ammirevoli quando ci sono le stelle. Più difficile è conquistarli intatti nella meschinità di ogni giorno.
A uno che ha molto pensato, ogni nuovo pensiero che sente o legge, appare subito in forma di catena.
La gente che trova le parole già pronte non sa che avrà i pensieri già fatti.
Il pensiero successivo è immancabilmente più saggio.
Il pensiero è il seme dell'azione.
Un uomo che non ha pensieri individuali è un uomo che non pensa.
Se il pensiero è sicuramente inefficace senza azione, l'azione senza pensiero lo è altrettanto.
Uno dei mali della nostra epoca consiste nel fatto che l'evoluzione del pensiero non riesce a stare al passo con la tecnica, con la conseguenza che le capacità aumentano, ma la saggezza svanisce.