Niente è più pericoloso d'un grande pensiero in un piccolo cervello.- Hippolyte Taine
Niente è più pericoloso d'un grande pensiero in un piccolo cervello.
Ci si studia tre settimane, ci si ama tre mesi, ci si bisticcia tre anni, ci si tollera trent'anni e i figli ricominciano.
Ho studiato molti filosofi e molti gatti. La saggezza del gatto è infinitamente superiore.
Un'idea in un uomo somiglia a quel picchetto di ferro che gli scultori inseriscono nelle loro statue: essa l'impala e lo sostiene.
Dare a una donna del raziocinio, delle idee, dello spirito, è mettere un coltello nelle mani di un bambino.
Io non credo che possa esistere qualche processo di pensiero senza esperienze personali. Tutto il pensiero è meditazioni, pensare in seguito a una cosa.
Dai pensieri più profondi spesso si origina l'odio più mortale.
Uno dei mali della nostra epoca consiste nel fatto che l'evoluzione del pensiero non riesce a stare al passo con la tecnica, con la conseguenza che le capacità aumentano, ma la saggezza svanisce.
Come ci sono sempre facce nuove, sebbene il contenuto degli uomini non vari molto, cosi devono esserci sempre nuove proposizioni con un simile materiale di pensiero.
Non c'é nulla che sia buono o cattivo: a renderlo tale è il pensiero.
Le erezioni del pensiero sono come quelle del corpo: non seguono la nostra volontà!
Il peggiore dei sacrilegi è il ristagno del pensiero.
La libertà di pensiero è la capacità di valersi del proprio intelletto senza la guida di un altro.
I nostri pensieri danno forma a ciò che noi supponiamo sia la realtà.
Il pensiero viaggia alla velocità del desiderio.