I pensieri sono azioni.- Friedrich Nietzsche
I pensieri sono azioni.
Il nobile sarcasmo di un romano, dinanzi al quale si sta facendo un vergognoso abuso della parola "verità", ha arricchito il Nuovo Testamento dell'unica parola che abbia un valore, la quale è la sua critica, persino il suo annullamento: "che cos'è verità"?
La follia è nei singoli qualcosa di raro, ma nei gruppi, nei partiti, nei popoli, nelle epoche è la regola.
Nel mondo non c'è abbastanza amore è bontà per poterne far dono anche a esseri immaginari.
Un uomo di genio è insopportabile, se non ha almeno altre due qualità: la gratitudine e la purezza.
Non già il loro amore per il prossimo, bensì l'impotenza del loro amore per il prossimo impedisce agli attuali cristiani di metterci sul rogo.
Nei nostri pensieri ha molta più parte la volontà che l'intelligenza.
La chiave di ogni uomo è il suo pensiero.
Il pensiero ingrandisce il nostro piccolo essere che è come un granello di sabbia di fronte all'eternità.
Anche per il pensiero c'è un tempo per arare e un tempo per mietere.
All'uomo è stata data la parola non perché manifesti i suoi pensieri o li nasconda, ma perché li giustifichi.
Cambia pensiero e il mondo intorno a te cambia.
Le opinioni si riproducono per divisione, i pensieri per germinazione.
Il pensiero può essere elevato senza avere l'eleganza, ma, nella misura in cui non avrà eleganza, gli verrà meno la capacità di agire sugli altri. La forza senza la destrezza è una semplice massa.
Talvolta un pensiero mi annebbia l'Io: sono pazzi gli altri, o sono pazzo io?
Le erezioni del pensiero sono come quelle del corpo: non seguono la nostra volontà!