Non c'è piacere più complesso del pensiero.- Jorge Luis Borges
Non c'è piacere più complesso del pensiero.
Il mondo è alcune tenere imprecisioni.
Per lo Zen, gli atti più comuni possono essere compiuti con spirito religioso e debbono elevare la nostra vita.
L'arte vuol sempre irrealtà visibili.
È indiscutibile, per quanto misterioso, che la persona che concede un favore risulta in qualche modo superiore a quella che lo riceve.
I tratti essenziali di ogni gioco: la simmetria, le leggi arbitrarie, il tedio.
Un pensiero corretto a priori sarebbe quello la cui possibilità ne condizionasse la verità.
I pensieri, in genere, sono peggiori di noi stessi.
All'uomo è stata data la parola non perché manifesti i suoi pensieri o li nasconda, ma perché li giustifichi.
Un pensiero colma l'immensità.
Un pensiero è una freccia scagliata sulla verità: può colpire un punto, ma non coprire la totalità del bersaglio. L'arciere è però troppo soddisfatto del proprio successo per chiedere di più.
Essendo il pensiero quel che c'è di più nobile nell'uomo, non vedo perché non vi possa andare unito qualche rischio di sofferenza e persino di morte.
Un pensiero libero non può mai essere imprigionato.
Io ho prosperato sui miei pensieri.
Il pensiero viaggia alla velocità del desiderio.
Un uomo che non ha pensieri individuali è un uomo che non pensa.