Non c'è piacere più complesso del pensiero.- Jorge Luis Borges
Non c'è piacere più complesso del pensiero.
Leggere è un'attività successiva a quella di scrivere: più rassegnata, più civile, più intellettuale.
Con ogni addio impari. E impari che l'amore non è appoggiarsi a qualcuno e la compagnia non è sicurezza. E inizi a imparare che i baci non sono contratti e i doni non sono promesse.
L'uomo vive nel tempo, nella successione del tempo, e il magico animale nell'attualità, nell'eternità costante.
Io non parlo di vendette né di perdoni; la dimenticanza è l'unica vendetta e l'unico perdono.
Gradiva le differenze: forse per questo viaggiò tanto.
Il pensiero ha ciò che manca a una banalità per essere un pensiero.
Non divagare, ma in ogni impulso ad agire compi ciò che è giusto e in ogni pensiero serba intatta la tua facoltà percettiva.
Anche i propri pensieri non è possibile restituirli completamente in parole.
Nei nostri pensieri ha molta più parte la volontà che l'intelligenza.
Non vi è al mondo nulla di più malsano del pensiero, la gente ne muore come di una qualsiasi altra malattia.
È abusivo approfittare di ciò che si pensa per disprezzare il pensiero.
Come ci sono sempre facce nuove, sebbene il contenuto degli uomini non vari molto, cosi devono esserci sempre nuove proposizioni con un simile materiale di pensiero.
Veri sono solo i pensieri che non comprendono se stessi.
Io non credo che possa esistere qualche processo di pensiero senza esperienze personali. Tutto il pensiero è meditazioni, pensare in seguito a una cosa.
La vita più dolce sta nel non avere alcun pensiero.