Non c'è piacere più complesso del pensiero.- Jorge Luis Borges
Non c'è piacere più complesso del pensiero.
Ogni poesia è misteriosa; nessuno sa interamente ciò che gli è stato concesso di scrivere.
Tutto, tra i mortali, ha il valore dell'irrecuperabile e del casuale.
All'allievo che gli chiede se esiste il paradiso, il maestro Paracelso risponde dicendogli che il paradiso esiste ed è questa nostra Terra. Ma esiste anche l'inferno, e consiste nel non accorgersi che viviamo in un paradiso.
Il mare è un antico idioma che non riesco a decifrare.
Non c'è adulto che, esaminato bene, non sia nevrotico.
Cambia pensiero e il mondo intorno a te cambia.
I pensieri, in genere, sono peggiori di noi stessi.
Nei nostri pensieri ha molta più parte la volontà che l'intelligenza.
Niente è più pericoloso d'un grande pensiero in un piccolo cervello.
Non divagare, ma in ogni impulso ad agire compi ciò che è giusto e in ogni pensiero serba intatta la tua facoltà percettiva.
Guardiamo poco il cielo perché i nostri pensieri tendono al basso.
Io non credo che possa esistere qualche processo di pensiero senza esperienze personali. Tutto il pensiero è meditazioni, pensare in seguito a una cosa.
Il peggiore dei sacrilegi è il ristagno del pensiero.
Talvolta un pensiero mi annebbia l'Io: sono pazzi gli altri, o sono pazzo io?
Il pensiero assoluto è antisociale, antigregario, forse autistico. È una lebbra che cerca l'isolamento.