Se il pensiero è sicuramente inefficace senza azione, l'azione senza pensiero lo è altrettanto.- Zygmunt Bauman
Se il pensiero è sicuramente inefficace senza azione, l'azione senza pensiero lo è altrettanto.
Nella storia nulla è predeterminato; la storia è una traccia lasciata nel tempo da scelte umane molteplici e di diversa origine, quasi mai coordinate.
L'amore è un mutuo ipotecario su un futuro incerto e imperscrutabile.
Ogni modello di ordine spaziale divide gli esseri umani in «desiderabili» e «indesiderabili.
Nessuno può sperimentare due volte lo stesso amore o la stessa morte così come, ci diceva Eraclito, nessuno può bagnarsi due volte nello stesso fiume. Entrambi sono eventi definitivi, irriguardosi e indifferenti a tutto il resto.
L'odierna «crisi del credito» non è il risultato del fallimento delle banche. Al contrario, è il frutto del tutto prevedibile, anche se nel complesso inatteso, del loro straordinario successo: successo nel trasformare una enorme maggioranza di uomini e donne, vecchi e giovani, in una genìa di debitori.
I pensieri sono azioni.
Il pensiero ha ciò che manca a una banalità per essere un pensiero.
L'autore instancabile di pensieri non per ciò è un pensatore: così come un macellaio di agnelli non può pretendere il titolo di assassino.
Il peggiore dei sacrilegi è il ristagno del pensiero.
Anche per il pensiero c'è un tempo per arare e un tempo per mietere.
Dai pensieri più profondi spesso si origina l'odio più mortale.
La manifestazione del vento del pensiero non è la conoscenza; è l'attitudine a discernere il bene dal male, il bello dal brutto.
La vera vita del pensiero dura soltanto fino al confine delle parole: oltre il pensiero muore.
Un uomo non è un pigro, se è assorto nei propri pensieri; esistono un lavoro visibile ed uno invisibile.
Scambiandosi i loro pensieri, gli uomini comunicano come nei baci e gli abbracci; chi accoglie un pensiero non riceve qualcosa, ma qualcuno.