Le donne troppo virtuose hanno in sé qualcosa che non è mai casto.- Denis Diderot
Le donne troppo virtuose hanno in sé qualcosa che non è mai casto.
Con la virtù si fanno solo opere fredde. Sono la passione e il vizio ad animarle.
È il colmo della follia riproporsi la soppressione delle passioni. Questo è il bel progetto del devoto, che si tormenta come un forsennato per non desiderare nulla, non amare nulla, non sentire nulla, e che finirebbe per diventare un vero e proprio mostro se riuscisse a realizzarlo!
Non è necessario conoscere una lingua per tradurla, perché si traduce soltanto per persone che non la conoscono.
Mangio male quando ho solo del pane possibile.
La cosa peggiore è la posizione stentata in cui ci tiene il bisogno; l'uomo bisognoso non cammina normalmente; egli salta, striscia, si contorce, si trascina, passa la vita ad assumere e a eseguire delle posizioni.
Non sai che sono donna? Quando penso, devo parlare.
Le donne più felici, come le più felici nazioni, non hanno storia.
La grande domanda a cui non è mai stata data risposta e alla quale io non sono mai stato in grado di rispondere, a dispetto di trent'anni di ricerca sull'animo femminile, è: "Cosa vuole una donna?".
Niente è più temibile di una donna che ha subìto l'onta di essere respinta.
Le donne indovinano tutto, sbagliano solo quando riflettono.
A che scopo dolerci delle donne? Noi possiamo mostrare loro di conoscerle, di saperle apprezzare nel loro valore, di tenerle anche in ispregio; esse sono tuttavia ben certe che noi le ameremo sempre.
Ci sono soltanto due tipi di donne, quelle che uno compromette e quelle che vi compromettono.
Perché le donne sono tanto più interessanti per gli uomini, che gli uomini per le donne?
Fornite alle donne occasioni adeguate e le donne potranno fare di tutto.
Le donne rovinano ogni romanzo col desiderio di perpetuarlo in eterno.