Eppure deve esistere una calligrafia delle passioni.- Roberto Cotroneo
Eppure deve esistere una calligrafia delle passioni.
Nessuno sa come il concetto di democrazia potrebbe mutare attraverso un'ideologia globale dei social network.
Oggi vivo di insonnia e di nostalgie. Specie nei giorni che precedono la primavera, nei giorni di vento, sono preda di rimpianti a cui non so dare un nome.
Solo una nuova narratività frammentata, intensa, lucida e appassionata poteva rinnovare quel cinismo dei sentimenti che sembra ossessionare il mondo e annichilire i sentimenti. E che si scioglie e si risolve di fronte al racconto fatto da migliaia di utenti, di sogni, di desideri e di futuro.
Le emozioni non sono negative. Le emozioni sono il collante della nostra identità. Senza emozioni la ragione non funzionerebbe. Per cui Cartesio sbagliava, e "cogito ergo sum" è una frase da mettere in soffitta.
Se il fascismo non è stato che olio di ricino e manganello, e non invece una passione superba della migliore gioventù italiana, a me la colpa!
Felice è l'uomo che può vivere della sua passione!
Si può amare un'amica come la propria moglie: la passione non ha legge.
Ognuno ha bisogno di trovare delle ragioni alla propria passione.
La passione per la distruzione è anche una passione creativa.
Esiste solo una passione, la passione per la felicità.
Pensa che l'amore, l'odio, l'ambizione, l'invidia, tutte le più forti passioni finiscono prima di noi, e che, quando tutto è finito, una cosa resta: la soddisfazione del dovere compiuto....
Osservate con quanta previdenza la natura, madre del genere umano, ebbe cura di spargere ovunque un pizzico di follia. Infuse nell'uomo più passione che ragione perché fosse tutto meno triste, difficile, brutto, insipido, fastidioso.
Un infinito di passioni può essere contenuto in un minuto come una folla in un piccolo spazio.
Nella sua prima passione la donna ama il suo amante, in tutte le altre ciò che ama è il suo amore.