Eppure deve esistere una calligrafia delle passioni.- Roberto Cotroneo
Eppure deve esistere una calligrafia delle passioni.
Le emozioni non sono negative. Le emozioni sono il collante della nostra identità. Senza emozioni la ragione non funzionerebbe. Per cui Cartesio sbagliava, e "cogito ergo sum" è una frase da mettere in soffitta.
Oggi vivo di insonnia e di nostalgie. Specie nei giorni che precedono la primavera, nei giorni di vento, sono preda di rimpianti a cui non so dare un nome.
Io amo la tua bellezza e la tua interiorità, amo quello che sei e quello che sei stata, ma soprattutto amo quello che sarai.
Nessuno sa come il concetto di democrazia potrebbe mutare attraverso un'ideologia globale dei social network.
La passione fa pensare in circoli viziosi.
Desidero tenerla vicino. Desidero abbracciarla stretto. Chiudo gli occhi. Non mi serve sapere che aspetto ha. Devo solo sentire il suo odore, baciarla e saperla vicina a me.
Tutte le passioni esagerano, e sono passioni appunto perché esagerano.
Non si trionfa che sulla passione che non si ha o che non si ha più. O ancora: possiamo vincere le passioni che noi possediamo, ma cediamo a quelle che ci posseggono.
La passione è la fortuna più grande che ti possa capitare.
Le passioni sono come i venti, che sono necessari per dare movimento a ogni cosa, benché spesso siano causa di uragani.
La passione non ha legge.
La passione per l'infinito ci spinge verso la donna. Infinito, non finito?
Ogni passione veramente profonda contiene in sé il suo contrario.
Ognuno ha bisogno di trovare delle ragioni alla propria passione.