Meno avete, e meno dovete preoccuparvi.- Buddha
Meno avete, e meno dovete preoccuparvi.
Il calunniatore è simile all'uomo che getta polvere contro un altro quando il vento è contrario; la polvere non fa che ricadere addosso a colui che l'ha gettata. L'uomo virtuoso non può essere leso e il dolore che l'altro vorrebbe infliggere, ricade su lui stesso.
Non credete alle persone, fidatevi degli insegnamenti; non credete alle parole, fidatevi del senso ultimo, non credete all'intelletto, fidatevi della saggezza.
Vinci pure mille volte mille uomini in battaglia: solo chi vince se stesso è il guerriero più grande.
Non sarete puniti per la vostra rabbia, ma dalla vostra rabbia!
Tutte le cose hanno origine nella mente, la mente le produce, di mente sono fatte. Chi parla o agisce con mente corrotta, l'infelicità lo segue come la ruota segue il piede (del bue).
Ora non è il momento di pensare a quello che non hai. Pensa a quello che puoi fare con quello che hai.
La modalità dell'esistenza secondo l'avere non è stabilita da un processo vivente, produttivo, tra soggetto e oggetto; essa rende cose sia il soggetto che l'oggetto. Il rapporto è di morte, non di vita.
Un poeta ha sempre troppe parole nel suo vocabolario, un pittore troppi colori sulla sua tavolozza, un musicista troppe note sulla sua tastiera.
Ciò che sta alle nostre spalle e davanti a noi, è ben poca cosa rispetto a ciò che abbiamo dentro.
Così vanno le cose a questo mondo, uno ha i soldi e l'altro ha la borsa.
Un uomo dovrebbe anche considerare quello che ha, piuttosto che quello che vuole; in secondo luogo quanto più infelice potrebbe essere di quello che in realtà è.
Aver visto molto e non avere niente, è avere gli occhi ricchi e le mani povere.
Se tutto quel che hai è un martello, tutto sembra un chiodo.
Quello che abbiamo può non farci felici ma quello che ci manca ci fa sicuramente infelici.
Chi ha meno di quanto desidera deve sapere che ha più di quanto vale.