Meno avete, e meno dovete preoccuparvi.- Buddha
Meno avete, e meno dovete preoccuparvi.
Nella mente ha origine la sofferenza; nella mente ha origine la cessazione della sofferenza.
È meglio che un'azione da non compiersi non venga compiuta: in seguito ci si pente del male fatto. Ciò che si deve fare è meglio che sia fatto per bene; una volta che è stato fatto non ci si pente.
Avendo domato se stesso si acquista un padrone difficile da conquistare.
La dottrina è come una zattera che vi serva ad attraversare un fiume. Quando siete giunti sulla sponda opposta, lasciatela andare.
Gli sciocchi aspettano il giorno fortunato. Ma ogni giorno è fortunato per chi sa darsi da fare.
Chi ha meno di quanto desidera deve sapere che ha più di quanto vale.
Quello che abbiamo può non farci felici ma quello che ci manca ci fa sicuramente infelici.
Se tutto quel che hai è un martello, tutto sembra un chiodo.
Aver visto molto e non avere niente, è avere gli occhi ricchi e le mani povere.
Un poeta ha sempre troppe parole nel suo vocabolario, un pittore troppi colori sulla sua tavolozza, un musicista troppe note sulla sua tastiera.
Così vanno le cose a questo mondo, uno ha i soldi e l'altro ha la borsa.
Beato colui che riesce ad avere ricchezze ed intelligenza.
La modalità dell'esistenza secondo l'avere non è stabilita da un processo vivente, produttivo, tra soggetto e oggetto; essa rende cose sia il soggetto che l'oggetto. Il rapporto è di morte, non di vita.
Ciò che sta alle nostre spalle e davanti a noi, è ben poca cosa rispetto a ciò che abbiamo dentro.
Ora non è il momento di pensare a quello che non hai. Pensa a quello che puoi fare con quello che hai.