Cambiano cielo, non animo, coloro che corrono al di là del mare.- Omero
Cambiano cielo, non animo, coloro che corrono al di là del mare.
La fame è insolente, dovrà essere saziata.
Il futuro sta tutto nelle ginocchia degli dèi.
Gli dei non danno mai tutte insieme le cose belle ai mortali.
È leggero il compito quando molti si dividono la fatica.
Come la generazione delle foglie, così è quella degli uomini.
Sento moltissimo la mancanza di casa, ma poter viaggiare per lavoro è un privilegio.
Il finto amico ti inviterà a fare un viaggio assieme a lui, dividendo le spese della benzina. Il vero amico, ti aiuterà invece a spingere la macchina, anche in salita, quando la benzina sarà finita.
Anche quando pare di poche spanne, un viaggio può restare senza ritorno.
Una volta che hai viaggiato, il viaggio non finisce mai, ma si ripete infinite volte negli angoli più silenziosi della mente. La mente non sa separarsi dal viaggio.
Non smetteremo di esplorare. E alla fine di tutto il nostro andare ritorneremo al punto di partenza per conoscerlo per la prima volta.
Se da giovani viaggiare è utile, da meno giovani diventa fondamentale. La curiosità è l'antiruggine del cervello.
Se non sai dove stai andando, finirai probabilmente da qualche altra parte.
Desidero partire: non verso le Indie impossibili o verso le grandi isole a Sud di tutto, ma verso un luogo qualsiasi, villaggio o eremo, che possegga la virtù di non essere questo luogo. Non voglio più vedere questi volti, queste abitudini e questi giorni.
Il sole non è mai così bello quanto nel giorno che ci si mette in cammino.
E non c'è niente di più bello dell'istante che precede il viaggio, l'istante in cui l'orizzonte del domani viene a renderci visita e a raccontarci le sue promesse.