Conversare con uomini d'altri secoli é quasi lo stesso che viaggiare.- Cartesio
Conversare con uomini d'altri secoli é quasi lo stesso che viaggiare.
E' atteggiamento prudente non fidarsi mai di quelli che ci hanno ingannato anche solo una volta.
Io sono un essere che pensa, che dubita, che nega, che conosce solo poche cose, che ne ignora molte, che odia, che vuole e che non vuole, che immagina, che ama e che sente. E che pur sapendo che tutte queste cose potrebbero anche non esistere, sa invece che esistono tutte dentro il suo cervello.
Non è sufficiente essere dotati di un buon ingegno, l'importante è saperlo applicare bene.
Non si potrebbe immaginar nulla di tanto strano e di così poco credibile che non sia stato detto da qualche filosofo.
L'uomo è una cosa imperfetta che tende incessantemente a qualcosa di migliore e più grande.
Nel viaggio della vita non si danno strade in piano: sono tutte o salite o discese.
Esistono cammini senza viaggiatori. Ma vi sono ancor più viaggiatori che non hanno i loro sentieri.
Gradiva le differenze: forse per questo viaggiò tanto.
Viaggiare è fondamentale per avere nuovi stimoli.
I viaggi sono la parte frivola nella vita delle persone serie, e la parte seria nella vita delle persone frivole.
Anassimandro di Mileto, discepolo di Talete, per primo ardì disegnare su una carta la terra abitata: dopo di lui Ecateo di Mileto, viaggiatore instancabile, la perfezionò sì da farne un'opera mirabile.
Gli antichi resoconti di viaggio diventeranno preziosi come le più grandi opere d'arte; perché sacra era la terra sconosciuta, e non può mai più esserlo.
Anche quando pare di poche spanne, un viaggio può restare senza ritorno.
Le persone viaggiano verso posti lontani per osservare, affascinati, persone che normalmente ignorano a casa.
Il viaggiatore vede quello che vede, il turista vede quello che è venuto a vedere.