L'arte deve stare fuori dalla politica e ancor di più l'artista.- Mauro Corona
L'arte deve stare fuori dalla politica e ancor di più l'artista.
Esiste individui che cerca di far soldi perché gli hanno detto che va bene così, che quello è lo scopo, la mira giusta della vita. Per poi scoprire che dei soldi non sa che farsene, perché a vivere serve poco. Sono rari questi uomini ma ce n'è.
È inutile cercare la vita nel passato. Occorre accettare quello che ci propone il presente, giorno dopo giorno, senza speranze e senza disperazione, partendo ogni mattina da quello che resta.
Non sforzarti a vivere se ti accorgi che non hai fortuna; se non hai fortuna taci e lascia che vada come va.
Indietro si può tornare evitando prima di andare avanti.
Il futuro non si pensa, viene da solo, come vuole lui.
In politica succede come nella matematica: tutto ciò che non è totalmente corretto, è male.
Lo stesso fine politico può produrre effetti totalmente diversi su popoli diversi e, anche sullo stesso popolo, in epoche diverse.
La religione è la vergognosa malattia dell'umanità. La politica ne è il cancro.
Tutte le madri desiderano che i propri figli crescano fino a diventare presidente, senza però volerli vedere diventare politici durante questo processo.
Non si arriverà mai a niente di perfetto, di giusto e di affatto libero, in materia di organizzazione politica e sociale, ma che occorra vivere e lottare come se si fosse convinti di arrivarci.
Alcuni vivono per la politica, molti della politica.
Quando Giuliano Pisapia mi ha chiesto di entrare nella sua giunta sono stata felice di farlo. È stata ed è un'esperienza molto bella. Ma io non considero la politica una professione.
La gente a cui piacciono le salsicce e rispetta la legge non dovrebbe mai guardare come entrambe vengono fatte.
Quando ero ragazzo mi veniva detto che chiunque potrebbe diventare Presidente; sto iniziando a crederlo.
Non resta altro mezzo per rimettere in onore la politica, si devono come prima cosa impiccare i moralisti.