La forza per vivere te la danno gli altri. Gli altri possono lasciarti senza forza.- Mauro Corona
La forza per vivere te la danno gli altri. Gli altri possono lasciarti senza forza.
Abbiamo talmente terrore delle disfatte che quelle bugie, all'inizio pateticamente campate per salvare la faccia, piano piano il nostro cervello le elabora, le fa sue, le modifica fino a farle diventare verosimili.
I giorni d'autunno non raccontano storie, propongono visioni.
Correre in ogni stagione, sulle cime dei monti, per vedere se dall'altra parte c'era un mondo migliore, un'altra vita, meno fatiche, meno paure, meno calci in culo.
A quel punto ricordò e le lacrime gli rigarono il volto, che non era cambiato quasi niente in tutti quegli anni. Morì di lì a poco per stanchezza di esistere. Che non è il suicidio diretto ma un lasciarsi andare lentamente, giorno dopo giorno, guardando lontano verso chissà quale ricordo.
Dovremmo scegliere i nostri governanti guardando le loro biblioteche.
Gli alberi solitari, se crescono del tutto, crescono forti.
Siamo forti quando siamo risoluti e pronti a morire.
Chiunque voglia sinceramente la verità è sempre spaventosamente forte.
Non ho paura di parlare delle mie debolezze, visto che, paradossalmente, sono la mia forza.
Il debole dubita prima della decisione; il forte dopo.
La forza capace di dire parole vere è la stessa che è necessaria per tacere.
La forza mentale fa parte del carattere, non si può studiare a tavolino. Si è forti di testa se si riesce a rimanere sereni e divertirsi anche quando le cose non vanno bene, e se si riesce a non perdere mai la fiducia in se stessi e nel lavoro di squadra.
L'uccello che vuole innalzarsi al di sopra del comune livello delle tradizioni e dei pregiudizi deve avere ali molto robuste.
Ho sempre cercato fuori di me forza e fiducia, ma esse vengono dall'interno. Sono lì sempre.
È eccellente avere la forza d'un gigante, ma è tirannico usarla come un gigante.