La forza nasce dal dolore.- Francesco Gungui
La forza nasce dal dolore.
Era la sua stella, la sua guida. E capì che quello era l'amore, capì che lei sarebbe stata la stella e lui il marinaio, e che il cielo li avrebbe guidati per sempre.
Le persone che incroci sul tuo cammino nascondono sempre un pezzo della tua anima e della tua storia.
Volevano trasformare il loro presente in un futuro che avrebbe potuto sopravvivere alla loro morte.
Era come un vento forte e dolce che lo spingeva sull'orlo di un burrone. Era una lama di luce in una porta socchiusa, un confine invisibile che separava due mondi.
Non tutto quel ch'è oro brilla, né gli erranti sono perduti; il vecchio ch'è forte non s'aggrinza, le radici profonde non gelano. Dalle ceneri rinascerà un fuoco, l'ombra sprigionerà una scintilla; nuova sarà la lama ora rotta, e re quei ch'è senza corona.
Mai avrei pensato che proprio lei fosse la gioia, il tormento e tutta la forza che sento in me.
Se sei forte, sii mite e pacifico, in modo che chi ti sta vicino abbia rispetto di te più che paura.
Si chiama Diritto quel momento in cui la forza si riposa e prende respiro.
La forza è un aspetto della mente preparata.
Il debole debilita il forte. Il forte lo mangia!
Non era affatto debole, era straordinariamente fragile e potente come tutte le persone forti e profonde.
Possiamo cogliere nell'innamorato una grande forza, della quale manca, finché è uomo libero; ma vi è una larghezza di vedute nell'uomo libero che cercheremmo invano nell'amante.
L'unione, anche di persone deboli, fa la forza.
Le due virtù cardinali in guerra sono la forza e la frode.