I soldi sono la carta di credito di un uomo povero.- Marshall McLuhan
I soldi sono la carta di credito di un uomo povero.
Il lavoro è il narcotico per la noia.
Sono i deboli e i confusi che venerano le finte semplicità della franchezza brutale.
Nulla retrocede come il successo.
Se ci mettiamo a parlare in una stanza buia, le parole assumono improvvisamente nuovi significati; così tutte le qualità che la pagina stampata ha sottratto al linguaggio ritornano nel buio della radio.
La mia teoria sulla creatività è che più denaro si ha, più si è creativi.
Chi non trascura il soldo e il quattrino, adagio adagio arriva allo zecchino.
Entrate annue, venti sterline; spese annue, diciannove sterline e mezza; risultato, felicità. Entrate annue, venti sterline; spese annue, venti sterline e mezza; risultato, miseria.
Al giorno che promise si conosce il buon pagatore.
Una piccola somma data in prestito crea un debitore, una grossa crea un nemico.
I soldi sono una cosa seria. Qualcuno è convinto persino che parlino.
Il denaro è un afrodisiaco potente. Ma i fiori funzionano quasi altrettanto bene.
Se il denaro non dà la felicità, neppure la toglie.
I soldi non fanno la felicità, dicono. Senza dubbio stanno parlando dei soldi degli altri.
L'amore pretende di parificare, ma il denaro riesce a differenziare.