I soldi sono la carta di credito di un uomo povero.- Marshall McLuhan
I soldi sono la carta di credito di un uomo povero.
Se siete timidi, allora ditelo coi carri armati.
Ogni tecnologia ha il potere di ottundere la consapevolezza umana.
La psicoanalisi sembra confinata a essere un codice antiquato che fornisce lo svago catartico di un gioco, anziché una guida alla vita.
Le parole e la saggezza non si incontreranno mai.
Nei circuiti dell'informazione, perfino una manifestazione di pacifisti o il tifo di una nazione per un avvenimento sportivo agiscono come incitamento alla febbre della guerra.
L'importanza dei soldi deriva essenzialmente dall'essere un legame fra il presente ed il futuro.
Talvolta l'uomo d'affari di successo fa i soldi grazie alla propria abilità ed esperienza, ma di solito li fa per sbaglio.
Il denaro è l'espressione della volontà non mai appagata e che si rinnovella.
Sono l'unica persona che conosco che è riuscita a perdere un quarto di un miliardo di dollari in un solo anno è qualcosa che ti forma il carattere.
Il denaro in se stesso è un male.
Non scrivo ciò che preferirei scrivere, ma per il denaro di cui ho bisogno. Ma non è detto che scriva solo per denaro, così spero di scrivere infine ciò che per me e per l'arte è la cosa più grande: il Faust.
Si dice che il denaro non è tutto nella vita. Si parla sicuramente del denaro degli altri.
Occuparmi di denaro mi ha aiutato a schivare la vita.
Tiger Woods è l'unica stella dello sport che vale ogni centesimo di denaro che realizza.
Con i soldi, come con un falso concetto di libertà foriera di guadagni più gli interessi, compri solo la realizzazione del desiderio, mai il desiderio. È come mandare in viaggio un tuo ritratto al tuo posto, non sei né via né più a casa.