Persino nel suo silenzio c'erano errori linguistici.- Stanisław Jerzy Lec
Persino nel suo silenzio c'erano errori linguistici.
Sono figlia del sole - mi diceva una lentiggine sul naso di Tizia.
Devi prima avere un sacco di pazienza per imparare ad avere pazienza.
L'anello più debole della catena è anche il più forte perché può romperla.
Gli eroi dei miti antichi erano seminudi, quelli dei miti odierni lo sono del tutto.
I vigliacchi devono avere il potere, altrimenti hanno paura.
Nel silenzio si cerca di capire.
Il silenzio incoraggia sempre il torturatore, mai il torturato.
Il silenzio è uno degli argomenti più difficili da contestare.
Alle donne il silenzio reca ornamento.
La solitudine è indipendenza: l'avevo desiderata e me l'ero conquistata in tanti anni. Era fredda, questo sì, ma era anche silenziosa, meravigliosamente silenziosa e grande come lo spazio freddo e silente nel quale girano gli astri.
Il silenzio fa sì che le immagini del passato non suscitino desideri ma tristezza, una enorme sconsolata malinconia.
È il pubblico scandalo ad offendere: peccare in silenzio è non peccare affatto.
Il silenzio uccide, il silenzio è un comportamento mafioso.
In amore un silenzio vale più di un discorso.
Il silenzio delle labbra cucite non è silenzio. Si può raggiungere lo stesso risultato tagliandosi la lingua, ma nemmeno quello sarebbe silenzio. È silenzioso colui che, potendo parlare, non proferisce alcuna parola inutile.