Persino nel suo silenzio c'erano errori linguistici.- Stanisław Jerzy Lec
Persino nel suo silenzio c'erano errori linguistici.
Devi prima avere un sacco di pazienza per imparare ad avere pazienza.
La nostra ignoranza raggiunge mondi sempre più lontani.
Aveva la coscienza pulita. Mai usata.
Che l'uomo sia lacerato dal cielo e dalla terra, pazienza, ma il peggio è che alla fine del cielo vuole il brandello che è stato strappato dall'inferno, e l'inferno è affamato di quello conquistato dal cielo.
Molti miei amici mi sono diventati ostili, con molti nemici ho stretto legami di amicizia, ma gli indifferenti mi sono rimasti fedeli.
E tu non lo sai che il silenzio cresce come un cancro...
Il silenzio dell'invidioso fa molto rumore.
Se non rimane altro bisogna urlare. Il silenzio è un autentico delitto contro il genere umano.
Se dovessi incontrarti dopo molti anni, come dovrei salutarti? Con silenzio e lacrime.
I discorsi sono gli spiccioli del silenzio.
Se immersi nel silenzio si sente squillare il campanello, si ha l'impressione che il rumore sia più stridente di quanto lo sia in realtà. Io cerco di far vibrare un colore in modo intenso come se il rumore del campanello risuonasse in mezzo al silenzio.
Ogni parola ha conseguenze. Ogni silenzio anche.
Ricordiamoci che delle nostre parole dobbiamo rendere conto agli uomini. Ma dei nostri silenzi dobbiamo rendere conto a Dio!
Troppe persone sembrano convinte che il silenzio sia un vuoto da riempire ad ogni costo, anche se non c'è niente di importante da dire.
Dall'albero del silenzio pende il suo frutto, la pace.