Persino nel suo silenzio c'erano errori linguistici.- Stanisław Jerzy Lec
Persino nel suo silenzio c'erano errori linguistici.
Non da ogni palma della vittoria nascono noci di cocco.
Bisogna sempre essere se stessi. Il cavallo, senza ussero, resta sempre un cavallo. L'ussero senza cavallo è soltanto un uomo.
In cima ad ogni vetta si è sull'orlo dell'abisso.
L'anello più debole della catena è anche il più forte perché può romperla.
Sono figlia del sole - mi diceva una lentiggine sul naso di Tizia.
Io non posseggo nulla se non questa tunica e il silenzio che nessuno può comprare.
Succede il silenzio, ma come prima si soffoca, e nel cielo come prima i lampi frugano e frugano.
C'è sempre un angolo di silenzio nelle più sincere confessioni delle donne.
Il resto è silenzio.
Non si può servire meglio il Verbo che tacendo e ascoltando.
Un uomo lo si capisce dai suoi silenzi.
Il silenzio è un incantesimo.
Niente rafforza l'autorità quanto il silenzio.
Il silenzio è una discussione portata avanti con altri mezzi.
Ogni parola ha conseguenze. Ogni silenzio anche.