Quando non hai niente da dire, non dire niente.- Charles Caleb Colton
Quando non hai niente da dire, non dire niente.
Nessuno ama tanto i segreti quanto chi non ha intenzione di mantenerli.
L'applauso è lo sprone degli spiriti nobili, il fine e la mira dei deboli.
Il silenzio è stupido se siamo saggi, ma saggio se siamo stupidi.
Gli esami sono terribili anche per i meglio preparati, perché il più stupido fra gli stupidi può fare domande a cui il più saggio fra gli uomini non è in grado di rispondere.
Per me la più piccola parola è circondata da acri ed acri di silenzio, e perfino quando riesco a fissare quella parola sulla pagina mi sembra della stessa natura di un miraggio, un granello di dubbio che scintilla nella sabbia.
Vi è una loquacità che non dice nulla e vi è un silenzio che dice molto.
Il mio silenzio è più eloquente del tuo parlare.
Se immersi nel silenzio si sente squillare il campanello, si ha l'impressione che il rumore sia più stridente di quanto lo sia in realtà. Io cerco di far vibrare un colore in modo intenso come se il rumore del campanello risuonasse in mezzo al silenzio.
Io non posseggo nulla se non questa tunica e il silenzio che nessuno può comprare.
Se saprai tacere, saprai parlare. Il silenzio del savio è un gran libro chiuso.
Se non rimane altro bisogna urlare. Il silenzio è un autentico delitto contro il genere umano.
Il silenzio è d'imbarazzo a chi non ha nulla da dire.
Solo il silenzio è grande; tutto il resto è debolezza.
Di fatto, ogni silenzio consiste nella rete di rumori minuti che l'avvolge: il silenzio dell'isola si staccava da quello del calmo mare circostante perché era percorso da fruscii vegetali, da versi d'uccelli o da un improvviso frullo d'ali.