Il silenzio è d'imbarazzo a chi non ha nulla da dire.- Vannuccio Barbaro
Il silenzio è d'imbarazzo a chi non ha nulla da dire.
Desiderare di rimanere accanto a una donna subito dopo averci fatto sesso, può significare soltanto due cose: o che si è innamorati o che si è disperati.
Può venir meno persino l'amore per sé stessi, non mai l'egoismo, e anche quello a causa di questo.
La saggezza può essere perseguita, non mai conseguita; anzi, l'unica saggezza possibile è proprio quella di mirare costantemente a essa, se non per vivere bene, per evitare, almeno, di vivere male.
Genio è colui che fa grandiosamente e con naturalezza ciò che altri soltanto con grosso impegno e studio riescono a fare modestamente.
Una grande sensibilità d'animo non è che il riflesso di una grande delicatezza fisiologica.
Il silenzio a denti stretti cammina, a piedi nudi, lungo i sentieri.
Il silenzio delle labbra cucite non è silenzio. Si può raggiungere lo stesso risultato tagliandosi la lingua, ma nemmeno quello sarebbe silenzio. È silenzioso colui che, potendo parlare, non proferisce alcuna parola inutile.
Succede il silenzio, ma come prima si soffoca, e nel cielo come prima i lampi frugano e frugano.
Il silenzio uccide, il silenzio è un comportamento mafioso.
Il silenzio è come il vento: accende le grandi incomprensioni e non spegne che quelle più piccole.
Il silenzio è puro. Il silenzio è sacro. Unisce le persone perché solo chi si sente a proprio agio in compagnia di un altro può fare a meno di parlare. Questo è il grande paradosso.
E ricordati, io ci sarò. Ci sarò su nell'aria. Allora ogni tanto, se mi vuoi parlare, mettiti da una parte, chiudi gli occhi e cercami. Ci si parla. Ma non nel linguaggio delle parole. Nel silenzio.
Alcuni raggiungono la loro massima cattiveria nel silenzio.
Il silenzio è un dono universale che pochi sanno apprezzare. Forse perché non può essere comprato. I ricchi comprano rumore. L'animo umano si diletta nel silenzio della natura, che si rivela solo a chi lo cerca.
Di fatto, ogni silenzio consiste nella rete di rumori minuti che l'avvolge: il silenzio dell'isola si staccava da quello del calmo mare circostante perché era percorso da fruscii vegetali, da versi d'uccelli o da un improvviso frullo d'ali.