Alcuni raggiungono la loro massima cattiveria nel silenzio.- Elias Canetti
Alcuni raggiungono la loro massima cattiveria nel silenzio.
L'invenzione dell'inferno è la cosa più orrenda, ed è difficile concepire come, dopo questa invenzione, ci si possa ancora aspettare qualcosa di buono dagli uomini.
Le sue disperazioni mi suonano troppo puntuali.
L'infantilismo del pregare: si prega per ciò che comunque si ottiene, anziché per l'irraggiungibile.
Nell'eternità tutto è inizio, mattino profumato.
La morte è una battaglia sempre perduta.
Non c'è scusa nell'essere cattivi, ma vi è un certo merito nel sapersi tale; fare il male per stupidità è il più irrimediabile dei vizi.
L'uomo, abbandonato a se stesso, è troppo cattivo per essere libero.
La cattiveria è rara. Gli uomini sono per la maggior parte troppo indaffarati con sé stessi per essere cattivi.
La cattiveria nasce da sentimenti negativi come la solitudine, la tristezza e la rabbia. Viene da un vuoto dentro di te che sembra scavato con il coltello, un vuoto in cui rimani abbandonato quando qualcosa di molto importante ti viene strappato via.
C'è una baldanza nella bontà che si presenta come cattiveria.
Quello che ci rende veramente cattivi è che nessuno esamina la propria vita.
Non esiste indizio più infallibile di un cuore profondamente cattivo, della più bassa indegnità morale, che un tratto di pura e cordiale gioia del danno altrui.
Non c'è scusa all'essere cattivi, ma v'è un certo merito nel sapersi tali; fare il male per stupidità è il più irrimediabile dei vizi.
L'erba cattiva non muore mai quant'è vero i cattivi in cima, i buoni al cimitero.