Alcuni raggiungono la loro massima cattiveria nel silenzio.- Elias Canetti
Alcuni raggiungono la loro massima cattiveria nel silenzio.
Gli uomini più tremendi: quelli che sanno tutto e ci credono.
Ogni lingua ha un suo silenzio.
La cosa più veloce fu però sempre una sola: il fulmine. Il timore superstizioso del fulmine, dal quale non c'è difesa, è ampiamente diffuso.
Gradi della disperazione: non ricordarsi di nulla, ricordare qualcosa, ricordare tutto.
Insopportabile una vita di cui si sa troppo.
Dio sopporta i cattivi, ma non poi sempre sempre.
Ogni film vale solo quanto il suo cattivo. Dato che gli eroi e gli espedienti tendono a ripetersi di pellicola in pellicola, solo un grande cattivo può trasformare una buona prova in un trionfo.
La verità è sempre quella, la cattiveria degli uomini che ti abbassa e ti costruisce un santuario di odio dietro la porta socchiusa.
Frizzo non era esattamente un uomo cattivo. Non era dotato dell'immaginazione sufficiente per esserlo. Operava più secondo quel genere di generalizzata sgradevolezza di basso rango che ossida leggermente l'anima di tutti quelli che vi vengono a contatto (quasi come le Ferrovie dello Stato).
Se soltanto il popolo si rendesse conto di quanto è diventata grande nella disgrazia, dovrebbe riverirla e amarla invece di credere a tutte le cattiverie e le menzogne che sono state messe in giro dai suoi nemici.
Credo che senza cattiveria non ci sia commedia.
C'è una baldanza nella bontà che si presenta come cattiveria.
Il demonio lascia in pace i cattivi cristiani: nessuno se ne occupa.
Elegante com'era, nel pensare, nel vivere, oltreché nel lavorare, penso che Luchino mettesse la cattiveria, più che la bontà, nel novero delle cose eleganti: era elegante, per lui, la negatività nel suo duplice aspetto di sadismo, e masochismo.
Gli uomini sono più ottusi che perversi, e i cattivi sono anche più ciechi che cattivi.