Alcuni raggiungono la loro massima cattiveria nel silenzio.- Elias Canetti
Alcuni raggiungono la loro massima cattiveria nel silenzio.
L'inattingibile negli animali: come essi ci vedono.
Gli uomini non hanno mai saputo così poco di sé quanto in questa "èra della psicologia".
La noia mortale che emana da quelli che hanno ragione e lo sanno. Chi è veramente intelligente nasconde di aver ragione.
Abbandonarsi ai propri pensieri per un'ora, ogni giorno, senza scopo: basta questo per rimanere qualcosa che somigli a un uomo.
Maledetta sia la vendetta, e se massacrano il mio fratello prediletto non voglio vendetta, voglio altri uomini.
Franti ride perché è cattivo ? pensa Enrico ? ma di fatto pare cattivo perché ride.
Non è possibile che non sia cattivo l'uomo che un'irrimediabile sventura ha abbattuto.
L'erba cattiva non muore mai quant'è vero i cattivi in cima, i buoni al cimitero.
Spesso ci si rallegra di una puerilità ed è una cattiveria distruggere questa gioia che può rendere felice colui che la prova.
Quando il film è finito rimane sempre una violenza inespressa, un resto di materia e di cattiveria che ci spinge a riprendere il pellegrinaggio, da un luogo all'altro, per vedere, interrogare, fantasticare su cose sempre più sfuggenti, in vista del prossimo film.
È la cattiveria il collante che tiene insieme gli uomini. Chi non ne ha abbastanza si distacca.
L'uomo cattivo può bene qualche volta essere dalla parte della ragione; ma gli è quasi impossibile ch'ei non faccia poi tanto da mettersi dalla parte del torto.
Il medico vede l'uomo in tutta la sua debolezza, l'avvocato in tutta la sua cattiveria, il parroco in tutta la sua stupidità.
Chi riesce a dire con venti parole ciò che può essere detto in dieci, è capace pure di tutte le altre cattiverie.
Non ci sono né cattive erbe né uomini cattivi. Ci sono solo cattivi coltivatori.