Alcuni raggiungono la loro massima cattiveria nel silenzio.- Elias Canetti
Alcuni raggiungono la loro massima cattiveria nel silenzio.
Quando un uomo ha prodotto moltissime parole perde la nozione di quanto esse significhino per gli altri. Solo allora comincia la vera cattiveria del parolaio.
Gli uomini fuggono da chi dice sempre le stesse cose. Ma se uno le dice con sufficiente arroganza, da costui si lasciano dominare.
Solo l'incredulo ha diritto al miracolo.
Di tutte le parole di tutte le lingue che conosco, quella che ha la massima concentrazione è l'inglese "I".
Tutte le religioni soffrono del fatto che i predicatori possano parlare a lungo e soddisfatti di sé. Così le loro parole diventano sempre più lontane e scaldano la loro vanità, anziché penetrare nel cuore di chi ascolta.
Il medico vede l'uomo in tutta la sua debolezza, l'avvocato in tutta la sua cattiveria, il parroco in tutta la sua stupidità.
La donna è un animale né saldo né costante; è maligna e mira ad umiliare il marito, è piena di cattiveria e principio di ogni lite e guerra, via e cammino di tutte le iniquità.
Quello che mi meraviglia nel mondo è che i cattivi non siano anche contenti.
Un uomo moderatamente cattivo crede sempre di essere buono.
La maggioranza degli uomini è cattiva.
Credo che senza cattiveria non ci sia commedia.
Dio sopporta i cattivi, ma non poi sempre sempre.
Personalmente non credo che esistano persone cattive. Esse sono solo un modo per raccontare di qualcuno che ha una convinzione opposta.
Chi chiami cattivo? Chi mira soltanto a incutere vergogna.
È molto più facile credere alle cattiverie, ci hai mai fatto caso?