Alcuni raggiungono la loro massima cattiveria nel silenzio.- Elias Canetti
Alcuni raggiungono la loro massima cattiveria nel silenzio.
Già solo per questo non ci può essere un creatore, perché la sua tristezza per il destino del suo creato sarebbe impensabile e insopportabile.
L'importanza di un'anima si misura dal numero di anni che può permettersi di perdere.
Io credo che faccia parte del sapere il volersi rendere manifesto e non contentarsi di un'esistenza nascosta. Il sapere muto mi pare pericoloso, perché, ammutolendo sempre più, finisce per diventare un sapere segreto che poi deve vendicarsi della propria segretezza.
La maggior parte delle religioni rendono gli uomini non migliori, bensì più cauti. Quanto vale questo?
Nella vita la cosa più audace è odiare la morte; sono disprezzabili e disperate le religioni che ottundono questo odio.
Non è possibile che non sia cattivo l'uomo che un'irrimediabile sventura ha abbattuto.
Gli uomini sono più ottusi che perversi, e i cattivi sono anche più ciechi che cattivi.
Se la gente è così cattiva, forse è solo perché soffre.
Nessuno merita lodi per le sue buone azioni se non ha il coraggio di essere cattivo.
Gli uomini, hanno tutti cattive intenzioni: solo, che non bisogna dargli il pretesto...
Non c'è scusa all'essere cattivi, ma v'è un certo merito nel sapersi tali; fare il male per stupidità è il più irrimediabile dei vizi.
L'erba cattiva non muore mai quant'è vero i cattivi in cima, i buoni al cimitero.
Quando un uomo ha prodotto moltissime parole perde la nozione di quanto esse significhino per gli altri. Solo allora comincia la vera cattiveria del parolaio.
I cattivi sono cattivi, Charles. Per quanto una cosa possa non essere colpa loro, sono colpevoli per altri motivi.
Ce ne sono dei buoni, alcuni sono mediocri, ma i più sono cattivi.