Chi chiami cattivo? Chi mira soltanto a incutere vergogna.- Friedrich Nietzsche
Chi chiami cattivo? Chi mira soltanto a incutere vergogna.
Non c'è niente da fare: ogni maestro ha un solo allievo, e questo gli diventa infedele perché è destinato anche lui a diventare maestro.
Ogni abitudine rende la nostra mano più ingegnosa e meno agile il nostro ingegno.
È falso sino all'assurdo vedere in una "fede", per esempio nella fede della redenzione per mezzo di Cristo, il segno distintivo del cristiano: soltanto la pratica cristiana, una vita come la visse colui che morì sulla croce, soltanto questo è cristiano.
Che differenza resta tra un convinto e un ingannato? Nessuna, se è stato ben ingannato.
Esiste un candore nella menzogna che è il segno della buona fede in una qualche causa.
Il medico vede l'uomo in tutta la sua debolezza, l'avvocato in tutta la sua cattiveria, il parroco in tutta la sua stupidità.
Non c'è scusa nell'essere cattivi, ma vi è un certo merito nel sapersi tale; fare il male per stupidità è il più irrimediabile dei vizi.
Ogni film vale solo quanto il suo cattivo. Dato che gli eroi e gli espedienti tendono a ripetersi di pellicola in pellicola, solo un grande cattivo può trasformare una buona prova in un trionfo.
Alcuni raggiungono la loro massima cattiveria nel silenzio.
Se la gente è così cattiva, forse è solo perché soffre.
La donna è un animale né saldo né costante; è maligna e mira ad umiliare il marito, è piena di cattiveria e principio di ogni lite e guerra, via e cammino di tutte le iniquità.
Quando un uomo ha prodotto moltissime parole perde la nozione di quanto esse significhino per gli altri. Solo allora comincia la vera cattiveria del parolaio.
I cattivi sono cattivi, Charles. Per quanto una cosa possa non essere colpa loro, sono colpevoli per altri motivi.
Dio sopporta i cattivi, ma non poi sempre sempre.
Non ci sono né cattive erbe né uomini cattivi. Ci sono solo cattivi coltivatori.