Il silenzio è come il vento: accende le grandi incomprensioni e non spegne che quelle più piccole.- Elsa Triolet
Il silenzio è come il vento: accende le grandi incomprensioni e non spegne che quelle più piccole.
Perché le prime note cristalline di un vento di tempesta avevano per lui il suono inconfondibile delle buone notizie, dell'allegria, della lieta novella?
Tirava un vento maligno che arruffava una nuvolaglia giallusa.
Quando veniva settembre, il vento cambiava di verso e la stagione di odore. Al maestrale dei giorni di sole e di mare increspato succedeva il libeccio che alzava onde lunghe.
Noi samurai siamo come il vento che passa veloce sulla terra, ma la terra rimane e appartiene ai contadini.
Dobbiamo liberarci dalla speranza che il mare esisterà per sempre. Dobbiamo imparare a navigare nel vento.
Mi sembra duro pensare che il rumore del vento tra le foglie non sia un oracolo.
E forse gli alberi che attirano le tempeste, sono quelli che il vento inclina sui naufraghi, persi, senz'alberi, senz'alberi né isole fertili. Ma cuore mio, ascolta il canto dei marinai!
C'è un simbolismo speranzoso nel fatto che le bandiere non sventolino in mancanza d'aria.
Come fiamma più cresce più contesa dal vento, ogni virtù, che il cielo esalta, tanto più splende quant'è più offesa.
Quando non tira vento anche il galletto in cima al campanile manifesta del carattere.