Per quanto stolta una donna, un uomo c'è sempre che la vince in stoltizia - il suo amante.- Carlo Dossi
Per quanto stolta una donna, un uomo c'è sempre che la vince in stoltizia - il suo amante.
La virtù è come la cimice. Perché esali il suo odore bisogna schiacciarla.
Non scrivo mai il mio nome sui libri che compro se non dopo averli letti, perché allora soltanto posso dirli miei.
L'amore vive non solo di sentimenti, ma di bistecche.
L'idea della unificazione d'Italia e della sua costituzione a regno fu principalmente sparsa dai militari napoleonici, che, sciolto il grande esercito, tornarono ai loro focolari.
Non c'è cacciatore che non vanti il suo cane, non c'è vignaiolo che non vanti il suo vino, non cavaliere che non vanti il suo nastro. Ma pochi sono i mariti gloriosi delle lor mogli.
Poiché allo stolto dà morte lo sdegno e la collera fa morire lo sciocco. Io ho visto lo stolto metter radici, ma imputridire la sua dimora all'istante.
Anche la frase del saggio, nella bocca dello stolto, diviene un'ingiuria, un irritante suono, perché è detta da chi non ne misura la potenza. E anzi l'ignora.
Non chiamare stolto nessuno tra voi, giacché in verità noi non siamo né saggi né stolti. Siamo verdi foglie sull'albero della vita, e la vita stessa è al di là della saggezza e, certo, al di là della stoltezza.
Ricorda che esiste un'enorme differenza tra chi appare stolto agli occhi degli dei e chi lo appare agli occhi del mondo.