Le grandi cose si dicono in silenzio.- Grazia Deledda
Le grandi cose si dicono in silenzio.
Un uomo libero è sempre adatto per una donna libera: basta ci sia l'amore.
Mutiamo tutti, da un giorno all'altro, per lente e inconsapevoli evoluzioni, vinti da quella legge ineluttabile del tempo che oggi finisce di cancellare ciò che ieri aveva scritto nelle misteriose tavole del cuore umano.
Era un soffio, un ansito misterioso che pareva uscire dalla terra stessa.
Se vostro figlio vuole fare lo scrittore o il poeta sconsigliatelo fermamente. Se continua minacciatelo di diseredarlo. Oltre queste prove, se resiste, cominciate a ringraziare Dio di avervi dato un figlio ispirato, diverso dagli altri.
Ci sono molte donne che vivono nel ricordo di un amore fantastico, e l'amore vero è per esse un mistero grande e inafferrabile come quello della divinità.
Sì, all'origine delle origini, molto prima delle chiacchiere accademiche, è il silenzio a celebrare la bellezza del racconto.
Il dramma degli uomini è non trovare mezz'ora di silenzio.
Che musica il silenzio!
Il Poeta deve avere l'orecchio di un arabo selvaggio che ascolta il silenzio del deserto, l'occhio di un indiano mentre segue le orme del nemico sulle foglie nei sentieri della foresta, e il tatto di un cieco che tocca il viso di un bambino amato.
Bisogna concentrare l'attenzione dello spirito, non lasciarsi assorbire dalla vita di superficie, stabilire in ogni giornata una zona di silenzio, affinare la sensibilità dell'anima.
La parola è una chiave, ma il silenzio è un grimaldello.
Chi non comprende il tuo silenzio probabilmente non capirà nemmeno le tue parole.
Il silenzio è una discussione portata avanti con altri mezzi.
Chi muore in silenzio si vendica delle curiosità altrui.
Il silenzio è la più perfetta espressione del disprezzo.