La cosa più superba è la notte quando cadono gli ultimi spaventi e l'anima si getta all'avventura.- Alda Merini
La cosa più superba è la notte quando cadono gli ultimi spaventi e l'anima si getta all'avventura.
A volte succedono cose strane, un incontro, un sospiro, un alito di vento che suggerisce nuove avventure della mente e del cuore. Il resto arriva da solo, nell'intimità dei misteri del mondo.
Ho la sensazione di durare troppo, di non riuscire a spegnermi: come tutti i vecchi le mie radici stentano a mollare la terra. Ma del resto dico spesso a tutti che quella croce senza giustizia che è stato il mio manicomio non ha fatto che rivelarmi la grande potenza della vita.
La gente quando non capisce inventa, e questo è molto pericoloso.
La calunnia è un vocabolo sdentato che quando arriva a destinazione mette mandibole di ferro.
Chi muore in silenzio si vendica delle curiosità altrui.
È di notte che è bello credere alla luce.
La sera insegna ad attendere il giorno, che arriva come sempre, a chiudere i passaggi della notte.
Il silenzio è per le orecchie ciò che la notte è per gli occhi.
E' la notte la vera musica che sento: rane, grilli, i suoni della natura. La musica è il canto della terra.
La notte è davvero il momento migliore per lavorare. Tutte le idee sono lì per essere tue perché tutti gli altri dormono.
E ora non piangere perché presto la notte finirà con le sue perle stelle e strisce in fondo al cielo e ora sorridimi perché presto la notte se ne andrà con le sue stelle arrugginite in fondo al mare.
La notte è calda, la notte è lunga, la notte è magnifica per ascoltare storie.
Scrivevo silenzi, notti, notavo l'inesprimibile, fissavo vertigini.
Il silenzio della notte, che rimodella ogni confusione del giorno. Quasi che la notte fosse luce.
Il canto di un usignolo lima la notte.