Il desiderio dell'uomo trova il suo senso nel desiderio dell'altro.- Jacques Lacan
Il desiderio dell'uomo trova il suo senso nel desiderio dell'altro.
Il linguaggio, prima di significare qualcosa, significa per qualcuno.
Amare è essenzialmente voler essere amati.
L'amore è dare ciò che non si ha a qualcuno che non lo vuole.
La legge dell'uomo è la legge del linguaggio.
Si ama il proprio desiderio e non la cosa desiderata.
Il desiderio non è ciò che vedi ma quello che immagini.
È il desiderio che spinge la maggior parte degli uomini a raccontare cose, non come esse sono in realtà, ma come si vorrebbe che fossero, nella speranza che sia molto più facile farsi conoscere attraverso storie di spettri che non raccontano fatti reali.
Quando desideri qualcosa, tutto l'universo cospira affinché tu realizzi il tuo desiderio.
L'uomo non può figurarsi la vita senza includervi il desiderio del suo bene personale. Per ciascun uomo, vivere è lo stesso che desiderare e cercar di raggiungere questo suo bene personale; e desiderarlo e raggiungerlo è lo stesso che vivere.
I desideri naturali hanno limiti ben definiti, quelli nati da una falsa opinione non ne hanno: il falso non ha confini.
Per chi ha un desiderio impellente anche l'essere solleciti sembra ritardo.
Chi accumula libri, accumula desideri; e chi ha molti desideri è molto giovane, anche a ottant'anni.
Soddisfare i bisogni eliminando i desideri è analogo a quello di amputarsi i piedi quando si ha bisogno di scarpe.
Ci si crede puri finché si disprezza quel che non si desidera.