Il desiderio dell'uomo trova il suo senso nel desiderio dell'altro.- Jacques Lacan
Il desiderio dell'uomo trova il suo senso nel desiderio dell'altro.
La vita non pensa che a riposarsi il più possibile in attesa della morte. La vita pensa solo a morire.
L'amore è dare ciò che non si ha a qualcuno che non lo vuole.
Ecco il grande errore di sempre: immaginarsi che gli esseri pensino ciò che dicono.
Amare è essenzialmente voler essere amati.
I desideri, anche più innocenti, hanno questo di brutto, che ci sottomettono agli altri e ci rendono schiavi.
Il tanto diventa poco se si desidera ancora un po' di più.
L'uomo non può figurarsi la vita senza includervi il desiderio del suo bene personale. Per ciascun uomo, vivere è lo stesso che desiderare e cercar di raggiungere questo suo bene personale; e desiderarlo e raggiungerlo è lo stesso che vivere.
I desideri smodati sono fonte di sofferenza, e la felicità della vita comincia solamente dove essi finiscono.
Il desiderio è una specie di serpe prodigioso, che quanto s'accorcia di dietro, tanto s'allunga dinanzi.
Non posso farmi santa perché ho sempre in mano l'arma del desiderio.
Il desiderio, muovendo sempre verso ciò che ci è più contrario, ci costringe ad amare quel che ci farà soffrire.
Quaggiù quando noi non ci vogliamo male ci amiamo tutti, ma però i nostri vivi desideri accompagnano solo gli affari cui partecipiamo.
Non serve tanto il desiderio di credere quanto quello di scoprire, che è esattamente il suo opposto.
Che cosa aspetti? Di aver esaudito tutti i tuoi desideri? Non arriverà mai quel momento.