Il desiderio dell'uomo trova il suo senso nel desiderio dell'altro.- Jacques Lacan
Il desiderio dell'uomo trova il suo senso nel desiderio dell'altro.
Ecco il grande errore di sempre: immaginarsi che gli esseri pensino ciò che dicono.
La struttura della parola è che il soggetto riceve il suo messaggio dall'altro in forma inversa.
La realizzazione dell'amore perfetto non è frutto della natura ma della grazia.
La funzione del linguaggio non è quella d'informare, ma di evocare.
Un desiderio quand'è tale? Solo quando è appunto un desiderio. Dopo che lo raggiungi pervade e governa solo il vuoto.
È ovvio che il sogno sia l'appagamento di un desiderio, dato che nulla, all'infuori di un desiderio, è in grado di mettere in moto il nostro apparato psichico.
Se vuoi rendere ricca una persona, non devi aumentargli i beni, ma diminuirne i desideri.
Mai ti è dato un desiderio senza che ti sia dato anche il potere di realizzarlo.
Non desiderando nulla, si possiede tutto.
Quaggiù quando noi non ci vogliamo male ci amiamo tutti, ma però i nostri vivi desideri accompagnano solo gli affari cui partecipiamo.
Solo i desideri miserevoli, quelli superflui, quelli spudorati, vengono esauditi, mentre i grandi desideri degni di un uomo rimangono inesaudibili.
Non patisce mancanza chi non sente desiderio.
Si ama il proprio desiderio e non la cosa desiderata.
Quando la si desidera, una cosa sembra straordinaria, ma dopo averla ottenuta nessuno è soddisfatto.