La danza è una poesia muta; la poesia è una danza parlata.- Simonide
La danza è una poesia muta; la poesia è una danza parlata.
Poi che uomo tu sei,non dire ciò che avverrà domani,e poi che hai visto un essere felice,non dire quanto tempo durerà:volo di mosca, che l'ali ha sottili,non è altrettanto veloce quanto mutamento di fortuna.
Il tempo scerne il bello e il brutto.
Belle sono tutte le cose cui non si mescola il turpe.
Non è possibile che non sia cattivo l'uomo che un'irrimediabile sventura ha abbattuto.
La pittura è poesia silenziosa, la poesia è pittura che parla.
Ora che sei venuta, che con passo di danza sei entrata nella mia vita quasi folata in una stanza chiusa ‐ a festeggiarti, bene tanto atteso, le parole mi mancano e la voce e tacerti vicino già mi basta.
Danzare è come parlare in silenzio. È dire molte cose, senza dire una parola.
Gli unici maestri di ballo che potevo avere erano Jean Jacques Rousseau, Walt Whitman e Nietzsche.
La danza è un canto del corpo, sia esso di gioia o di pena.
La danza rappresenta nessuna cosa, ma ogni cosa.
La danza del delirio la conduci tu. Io sto solo imparando a non pestarti i piedi.
Certe cose si possono dire con le parole, altre con i movimenti. Ci sono anche dei momenti in cui si rimane senza parole, completamente perduti e disorientati, non si sa più che cosa fare. A questo punto comincia la danza.
La danza è una poesia in cui ogni parola è un movimento.
Se cerchiamo la vera fonte della danza, se ci rivolgiamo alla natura, allora troviamo che la danza del futuro è la danza del passato, la danza dell'eternità, che è stata e che sempre sarà.
La danza non è un esercizio. E' uno stato dell'anima che esce attraverso il movimento.