La danza è una poesia muta; la poesia è una danza parlata.- Simonide
La danza è una poesia muta; la poesia è una danza parlata.
Poi che uomo tu sei,non dire ciò che avverrà domani,e poi che hai visto un essere felice,non dire quanto tempo durerà:volo di mosca, che l'ali ha sottili,non è altrettanto veloce quanto mutamento di fortuna.
Non è possibile che non sia cattivo l'uomo che un'irrimediabile sventura ha abbattuto.
Non sempre il vino nuovo ci fa dimenticare quello che la vite ci ha donato l'anno prima.
Solo Dio non sbaglia mai e in tutto riesce.
La danza è una poesia in cui ogni parola è un movimento.
Sono l'Impero alla fine della decadenza, che guarda passare i grandi Barbari bianchi componendo acrostici indolenti in uno stile d'oro dove danza il languore del sole.
Lo stato della danza: una sorta d'ebbrezza che va dal languore al delirio, da una sorta d'abbandono ipnotico a una sorta di furore.
La danza comincia ove la parola si arresta.
Ho danzato su questa musica come una foglia portata dal vento.
Colui che danza cammina sull'acqua e dentro una fiamma.
Non sono una cantante che non canta più, un'attrice che non recita più, una ballerina che non danza più. Non ho ruolo. L'unica cosa che mi sta a cuore è lasciare come testamento ai miei nipoti solo bei ricordi.
Se cerchiamo la vera fonte della danza, se ci rivolgiamo alla natura, allora troviamo che la danza del futuro è la danza del passato, la danza dell'eternità, che è stata e che sempre sarà.
La danza è poesia perché il suo fine ultimo è esprimere sentimenti, anche se attraverso una rigida tecnica. Il nostro compito è quello di far passare la parola attraverso il gesto.
La danza, secondo un autorevole marcheur è un movimento ritmico degno di miglior causa.