Non ci sono né cattive erbe né uomini cattivi. Ci sono solo cattivi coltivatori.- Victor Hugo
Non ci sono né cattive erbe né uomini cattivi. Ci sono solo cattivi coltivatori.
Per la donna il momento in cui non può più contare gli anni a primavere, ma comincia a contarli a inverni, è irritante. È come un sordo rancore contro gli anni che non si possono togliere.
L'avvenire, fantasma a mani vuote, Che tutto promette e nulla ha!
Chiacchiere da mensa e discorsi d'amore sono inafferrabili; i discorsi d'amore sono nubi, le chiacchiere da mensa sono fumi.
L'oppresso che accetta l'oppressione finisce per farsene complice.
C'è un modo solo di rifiutare il Domani, è morire.
Dio sopporta i cattivi, ma non poi sempre sempre.
Un uomo moderatamente cattivo crede sempre di essere buono.
C'è una baldanza nella bontà che si presenta come cattiveria.
Se la gente è così cattiva, forse è solo perché soffre.
L'uomo, abbandonato a se stesso, è troppo cattivo per essere libero.
Il demonio lascia in pace i cattivi cristiani: nessuno se ne occupa.
Chi riesce a dire con venti parole ciò che può essere detto in dieci, è capace pure di tutte le altre cattiverie.
Non esistono razze, categorie o popoli cattivi, ma solo singoli individui non dotati di pietas.
Con la mancanza di collera si vinca la collera. Con la bontà si vinca la cattiveria. Con la generosità si vinca l'avarizia. Con la verità si vinca il menzognero.