Non ci sono né cattive erbe né uomini cattivi. Ci sono solo cattivi coltivatori.- Victor Hugo
Non ci sono né cattive erbe né uomini cattivi. Ci sono solo cattivi coltivatori.
È dell'inferno dei poveri che è fatto il paradiso dei ricchi.
Se volete rendervi conto di quello che è la rivoluzione, chiamatela Progresso, ma se volete rendervi conto di quello che significa progresso, chiamatelo Domani, ora, il Domani compie irresistibilmente l'opera sua, e la comincia oggi, arrivando sempre al suo scopo, nei modi più strani.
Si sa che il lavoro ha sempre addolcito la vita: il fatto è che non a tutti piacciono i dolciumi.
Il silenzio davanti alla giustizia è una specie di ribellione. Lesa giustizia è lesa maestà.
Per quanto la vita sia breve, noi la rendiamo ancora più breve sprecando allegramente il nostro tempo.
Non è possibile che non sia cattivo l'uomo che un'irrimediabile sventura ha abbattuto.
Ce ne sono dei buoni, alcuni sono mediocri, ma i più sono cattivi.
Frizzo non era esattamente un uomo cattivo. Non era dotato dell'immaginazione sufficiente per esserlo. Operava più secondo quel genere di generalizzata sgradevolezza di basso rango che ossida leggermente l'anima di tutti quelli che vi vengono a contatto (quasi come le Ferrovie dello Stato).
Chi riesce a dire con venti parole ciò che può essere detto in dieci, è capace pure di tutte le altre cattiverie.
La cattiveria la puoi trovare anche nell'ultima delle creature, ma quando Dio ha fatto l'uomo doveva avere il diavolo accanto.
Gli uomini sono più ottusi che perversi, e i cattivi sono anche più ciechi che cattivi.
Non c'è scusa all'essere cattivi, ma v'è un certo merito nel sapersi tali; fare il male per stupidità è il più irrimediabile dei vizi.
Gli uomini, hanno tutti cattive intenzioni: solo, che non bisogna dargli il pretesto...
Il medico vede l'uomo in tutta la sua debolezza, l'avvocato in tutta la sua cattiveria, il parroco in tutta la sua stupidità.