Non desiderare, e sarai l'uomo più ricco del mondo.- Miguel de Cervantes
Non desiderare, e sarai l'uomo più ricco del mondo.
Questo è naturale istinto nelle donne, sprezzar chi le ama, e amar chi le odia.
Dopo i padri si hanno a rispettare i padroni come se fossero i genitori medesimi.
Diffida del bue davanti, della mula dietro, del monaco da tutte le parti.
Non fugge chi si ritira.
Il miglior condimento che ci sia è la fame.
Quel desiderio era smisurato, appunto perché senza speranza.
La probabilità che qualcosa accada è inversamente proporzionale alla sua desiderabilità.
Se la bellezza è un'ombra, il desiderio è un lampo.
Che cosa aspetti? Di aver esaudito tutti i tuoi desideri? Non arriverà mai quel momento.
Ogni appagamento dei nostri desideri strappato al mondo è appena simile all'elemosina, che oggi tiene in vita il mendico perché domani ancor soffra la fame.
Molti passano metà del loro tempo a desiderare le cose che potrebbero avere se non passassero metà del loro tempo a desiderarle.
Non bisogna sciupare quello che si ha con il desiderio delle cose che mancano, ma riflettere sul fatto che anche ciò che si ha era prima oggetto del desiderio.
Viviamo per desiderare.
Per chi ha un desiderio impellente anche l'essere solleciti sembra ritardo.
Non posso farmi santa perché ho sempre in mano l'arma del desiderio.