Ognuno di noi rischia ogni sera di diventare il fatto di cronaca del giorno dopo.- Marcel Proust
Ognuno di noi rischia ogni sera di diventare il fatto di cronaca del giorno dopo.
La noia è uno dei mali meno gravi che abbiamo da sopportare.
Quando si legge, si ama sempre un poco versarsi fuori di sé, viaggiare.
È il nostro notarli che mette degli oggetti in una stanza, la nostra abitudine che li toglie di nuovo e libera spazio per noi.
A volte il futuro abita in noi senza che lo sappiamo, e le nostre parole che credono di mentire disegnano una realtà prossima.
Il mondo in cui si vive durante il sonno è talmente diverso, che quelli che faticano a prender sonno cercano prima di tutto di uscire dal nostro.
Correte qualche fottuto rischio ogni tanto! Cosa volete fare? Giocare col vostro uccello per altri trent'anni?
Chi non rischia nulla non fa nulla, non ha nulla e non è nulla. Può evitare le sofferenze e l'angoscia, ma non può imparare, sentire, cambiare, crescere, progredire, vivere o amare. È uno schiavo, incatenato dalle sue certezze o dalle sue assuefazioni.
Gli uomini d'azione sono ripagati di maggior grido che non gli uomini di pensiero. Ed è giusto, perché corrono il rischio maggiore.
E se vale la pena rischiare, io mi gioco anche l'ultimo frammento di cuore.
Coloro che non hanno mai rischiato riescono solo a scorgere la sconfitta degli altri.
Coloro che vogliono frugare al di sotto della superficie delle cose lo fanno a loro rischio e pericolo.
Il rischio per gli uomini così come per le nazioni, fa parte del gioco di Dio.
Il rischio più grande nella vita è non rischiare nulla.
L'esitazione di fronte al rischio aumenta in proporzione uguale all'età.