Infelice colui che legge la sua gloria nello sguardo volubile del pubblico.- Fatou Diome
Infelice colui che legge la sua gloria nello sguardo volubile del pubblico.
Tra la gloria e la celebrità passa la stessa differenza che tra una dea e una pettegola.
Non si può vedere che dove non c'è più alcuna tenebra di potere. Il potere, cieco, oscura la gloria.
Come mi giudicherà la storia? Se avrò successo, ecco che tutti quanti vorranno aver parte della gloria... Ma se fallisco tutti vorranno il mio sangue.
La modestia è il solo splendore che sia permesso aggiungere alla gloria.
Tutte le glorie defunte di questo mondo non valgono, dicono, un cane in vita...
Passa la gloria del mondo, senza gloria, senza mondo, senza un miserabile panino alla mortadella.
La gloria costruita su princìpi egoistici è vergogna e colpa.
È un giorno glorioso, Savin. A quest'ora, domani, avrò il leader più potente dell'occidente in una mano e il terrorista più famigerato nell'altra. La guerra contro il terrore sarà mia. Creerò la domanda e l'offerta, per te e i tuoi fratelli e sorelle.
Quanti addendi di crimini, di miseria, di schiavitù, occorrono per formare quel totale che si chiama la gloria.
Vana è la gloria di chi cerca la fama solo nel luccicare delle parole.