Infelice colui che legge la sua gloria nello sguardo volubile del pubblico.- Fatou Diome
Infelice colui che legge la sua gloria nello sguardo volubile del pubblico.
Lo studio non è lavoro ma la forma più gloriosa di gioco.
Non è cosa che gli uomini nel vivere del mondo debbino piú desiderare e che sia piú gloriosa, che vedersi el suo inimico prostrato in terra ed a sua discrezione; e questa gloria la raddoppia chi la usa bene, cioè con lo adoperare la clemenzia, e col bastargli d'avere vinto.
Vi sono crimini che diventano innocenti e perfino gloriosi a causa del loro splendore, numero ed eccesso.
Nella tomba non c'è posto per la gloria.
Poiché l'uomo è ragionevole deve bere; stato divino dell'esistenza è l'ebbrezza, nella gloria, nell'uva, nell'amore e nell'oro affonda la speranza di uomini e nazioni.
Quanto presto svanisce la gloria del mondo!
Nei tempi più gloriosi dell'arte, gli artisti si esprimevano imitando i grandi artisti del passato, e imitando trovavano se stessi. Un capolavoro era un'imitazione mal riuscita.
La nostra gloria più grande non sta nel non cadere mai, ma nel risollevarci ogni volta che cadiamo.
La gloria disdegnata ritorna talvolta, a tempo debito, accresciuta.
La gloria di colui che tutto move per l' universo penetra e risplende in una parte più e meno altrove.