Le palme della gloria non appassiscono mai.- Lord Byron
Le palme della gloria non appassiscono mai.
Dolce è la vendetta; specialmente per le donne.
La differenza fra gloria reale e fittizia sta nel sopravvivere nella storia o in una storia.
Ognuno è incline a credere in ciò che desidera, da un biglietto della lotteria ad un passaporto per il paradiso.
La vera pietra di paragone del merito è il successo.
Nella sua prima passione la donna ama il suo amante; in tutte le altre ciò che ama è il suo amore.
Ci sono sconfitte più gloriose che vittorie.
Sotto la buona volontà, dietro il desiderio di mostrare come stiano veramente le cose, spesso succede di trovare l'ansia di celebrare se stessi, di raggiungere la gloria, qualcosa che ha a che fare con il proprio ego.
La gloria è l'ombra della virtù: la seguirà anche contro il suo volere.
La gloria d'aver fondato la religione dell'umanità spetta alla comunità semitica.
La gloria è come un cerchio nell'acqua, che non cessa mai di allargarsi, finchè, a furia di spandersi, si sperde nel nulla.
Sicuramente un Re che ama il piacere è meno pericoloso di uno che ama la gloria.
In volo per la gloria... o morte o vittoria!
Il piacere e la gloria non vanno mai d'accordo.
La gloria presso il popolo, ecco ciò a cui bisogna aspirare. Niente varrà mai quanto lo sguardo sperduto della salumiera che ci ha visto in televisione.
In una goccia di approvazione da parte di Dio c'è più gloria che in un mare di lode umana.