Le palme della gloria non appassiscono mai.- Lord Byron
Le palme della gloria non appassiscono mai.
Se dovessi incontrarti dopo molti anni, come dovrei salutarti? Con silenzio e lacrime.
Nella sua prima passione la donna ama il suo amante; in tutte le altre ciò che ama è il suo amore.
Poiché l'uomo è ragionevole deve bere; stato divino dell'esistenza è l'ebbrezza, nella gloria, nell'uva, nell'amore e nell'oro affonda la speranza di uomini e nazioni.
Il cane possiede la bellezza senza la vanità.La forza senza l'insolenza.Il coraggio senza la ferocia.E tutte le virtù dell'uomo senza i suoi vizi.
Un affare è nella sua intima essenza una transazione ostile, non cercano forse tutti gli uomini di abbattere il prezzo di ciò che comprano? Io affermo che un affare anche tra fratelli è una dichiarazione di guerra.
Nessuna cosa umana è tanto instabile e fluttuante quanto la gloria di un potere che non s'appoggia sulle proprie forze.
La gloria degli scrittori, non solo, come tutti i beni degli uomini, riesce più grata da lungi che da vicino, ma non è mai, si può dire, presente a chi la possiede, e non si ritrova in nessun luogo.
È un giorno glorioso, Savin. A quest'ora, domani, avrò il leader più potente dell'occidente in una mano e il terrorista più famigerato nell'altra. La guerra contro il terrore sarà mia. Creerò la domanda e l'offerta, per te e i tuoi fratelli e sorelle.
Chi è affamato di gloria divora anche l'uomo che è in lui.
L'uomo destinato alla gloria non teme la povertà e la miseria perché sa che nella miseria il suo ingegno diverrà genio.
La gloria del maestro sono i discepoli, nei quali si rispecchia e sopravvive.
Infelice colui che legge la sua gloria nello sguardo volubile del pubblico.
Il dizionario è il solo posto dove la gloria viene prima del lavoro. Il duro lavoro è il prezzo che dobbiamo pagare per il successo. Io penso che tu possa realizzare qualsiasi cosa se sei disposto a pagarne il prezzo.
Se hai rigettato la gloria, fuggi da coloro che vanno a caccia di lode.
Sono stati sempre poeti, uomini innamorati della gloria, a cantarne la vanità.