Le palme della gloria non appassiscono mai.- Lord Byron
Le palme della gloria non appassiscono mai.
Ognuno è incline a credere in ciò che desidera, da un biglietto della lotteria ad un passaporto per il paradiso.
La ragione per cui l'adulazione non è spiacevole è che sebbene menzognera, dimostra come si sia abbastanza importanti, in un modo o nell'altro, da indurre le persone a mentire per conquistarsi la nostra amicizia: un problema loro.
La differenza fra gloria reale e fittizia sta nel sopravvivere nella storia o in una storia.
Se dovessi incontrarti dopo molti anni, come dovrei salutarti? Con silenzio e lacrime.
Vino e donne, allegria e risate, prediche e acqua di seltz l'indomani.
La gloria si concede solamente a quelli che l'hanno sempre sognata.
La gloria del superbo presto si trasforma in disonore.
Vana è la gloria di chi cerca la fama solo nel luccicare delle parole.
I Giochi Olimpici sono stati creati per l'esaltazione e la glorificazione del singolo atleta.
Che cosa è mai la gloria se non la somma dei malintesi raccolti intorno a un grande nome?
Il tempo non si ferma ad ammirare la gloria: se ne serve e passa oltre.
La gloria è un convento.
La gloria la si deve acquistare, l'onore invece è sufficiente non perderlo.
Non c'è forse sentimento al mondo, nemmeno l'avidità del guadagno, che sia tanto contrario all'ingenuità del poeta, quanto questa gola di gloria, che si risolve in un desiderio di sopraffazione!
Chi è affamato di gloria divora anche l'uomo che è in lui.