Cane affamato non teme bastone.- Giovanni Verga
Cane affamato non teme bastone.
Le cose lunghe diventano serpi.
Né visita di morto senza riso, né sposalizio senza pianto.
La roba vuol stare con chi sa tenerla e non la sciupa.
Al giorno che promise si conosce il buon pagatore.
I poveretti sono come le pecore, vanno sempre con gli occhi chiusi dove vanno gli altri.
Un osso dato a un cane non è carità. Carità è un osso diviso col cane, quando sei affamato come il cane.
Se uno di noi, uno qualsiasi di noi esseri umani, sta in questo momento soffrendo come un cane, è malato o ha fame, è cosa che ci riguarda tutti. Ci deve riguardare tutti, perché ignorare la sofferenza di un uomo è sempre un atto di violenza, e tra i più vigliacchi.
Da ragazzino tornavo da scuola con una fame pazzesca, per questo le tagliatelle di mia madre erano le più buone del mondo. Avevo fame e quel cibo non toccava tanto il mio palato o il mio cervello, ma l'anima, la mia parte emozionale.
Chi mangia dimentica la fame altrui.
Ecco ciò che Gesù esige da noi, non ha bisogno affatto delle nostre opere, ma soltanto del nostro amore, perché questo Dio stesso che dichiara di non aver bisogno di dirci se ha fame, non ha esitato a mendicare un po' d'acqua dalla Samaritana.
La mia preghiera è che l'America non venga meno a se stessa e rinnovi la propria identità nella fedeltà ai principi morali e religiosi e nel servizio a un mondo bisognoso di pace e di diritti umani, un mondo affamato di pane e assetato di giustizia e di amore.
Ci sono persone nel mondo così affamate, che Dio non può apparire loro se non in forma di pane.
Dietro questa porta c'è un'entità oscura. Cattiva... Antica... Ed affamata.
Le persone che si alzano presto al mattino causano guerra, morte e fame.
I giudici affamati firmano la sentenza, / E dei disgraziati vengono impiccati perché i giurati vadano a mangiare.