Cane affamato non teme bastone.- Giovanni Verga
Cane affamato non teme bastone.
Notte e giorno c'è sempre gente che va attorno per il mondo.
Il matrimonio è come una trappola per topi; quelli che son dentro vorrebbero uscirne, e gli altri ci girano intorno per entrarvi.
Suocera e nuora nella stessa casa sono come due mule selvatiche nella stessa stalla.
Chi piglia bellezze piglia corna.
Certuni non sanno star soli neppure in paradiso.
La mia preghiera è che l'America non venga meno a se stessa e rinnovi la propria identità nella fedeltà ai principi morali e religiosi e nel servizio a un mondo bisognoso di pace e di diritti umani, un mondo affamato di pane e assetato di giustizia e di amore.
La fame è insolente, dovrà essere saziata.
Se solo fosse facile far sparire la fame strofinandosi la pancia come lo è masturbarsi.
Com'è serio il goloso quando esorta l'affamato a tollerare i morsi della fame.
Il problema del mangiare cibo italiano è che, dopo cinque o sei giorni, hai fame di nuovo.
La fame uccide la generosità, azzoppa il coraggio.
Se vedi un affamato non dargli del riso: insegnagli a coltivarlo.
Il cacciatore deve essere sempre un po' affamato, perché la fame rende più acuti i sensi.
La fame fa buono anche il ferro, anche quello delle catene.
Leggo, per quanto è possibile, soltanto ciò di cui ho fame, nel momento in cui ne ho fame, e allora non leggo: mi nutro.