I versi del poeta innamorato non contano.- Ennio Flaiano
I versi del poeta innamorato non contano.
Che ne sanno i giovani di amore e di fare all'amore. Ne parlano tanto nelle loro canzoni, si baciano, fanno anche l'amore, ma che capiscono?
L'oppio è ormai la religione dei popoli.
Quando la vanità si placa l'uomo è pronto a morire e comincia a pensarci.
L'uomo molto ricco deve parlare sempre di poesia o di musica ed esprimere pensieri elevati, cercando di mettere a disagio le persone che vorrebbero ammirarlo per la sua ricchezza soltanto.
Lo stupido più innocuo trova sempre un'eco favorevole nel cuore e nel cervello dei suoi contemporanei che sono almeno stupidi quanto lui: e sono sempre parecchi.
Un tempo si credeva che lo zucchero si estraesse solo dalla canna da zucchero, ora se ne estrae quasi da ogni cosa; lo stesso per la poesia, estraiamola da dove vogliamo, perché è dappertutto.
La scienza, come la poesia, si sa che sta a un passo dalla follia.
Io sono qui perché ho scritto poesie, un prodotto assolutamente inutile, ma quasi mai nocivo.
Poesia è malattia.
La casa della poesia non avrà mai porte.
La poesia risolve l'esistenza altrui nella propria.
Insegnate ai bambini la poesia: apre la mente, presta grazia alla saggezza e rende ereditarie le eroiche virtù.
Scrivere poesie non è difficile. Difficile è viverle.
La poesia è il segreto dell'anima; perché rovinarla con le parole?
Non avete idea di quanta poesia ci sia in una tavola dei logaritmi.