La follia genera follia.- Dan Brown
La follia genera follia.
Nella disperazione gli uomini diventano animali.
In Italia il lavoro bisognava tenerselo stretto, anche quello noioso.
Sono la passione e la curiosità a guidare l'innovazione.
La scienza mi dice che deve esserci un Dio, la mente che non lo comprenderò mai, il cuore che non sono tenuto a farlo.
A volte, è sufficiente un cambiamento di prospettiva per vedere la luce.
I pazzi aprono le vie che poi percorrono i savi.
Le uniche cose che non si rimpiangono sono le proprie follie.
Fino ai quarant'anni l'uomo è folle; quando poi inizia a riconoscere la sua follia, la vita è già passata.
Cessando di essere pazzo, diventò stupido.
La follia si manifesta in varie forme, ma non tutte immediatamente evidenti.
I folli moltiplicano la follia.
Un pazzo! è qualcosa che fa orrore, E tu cosa sei, tu, lettore? In quale categoria ti schieri? in quelle degli sciocchi o in quella dei pazzi? Se ti dessero la possibilità di scegliere, la tua vanità preferirebbe certo l'ultima condizione.
Il folle è un morto che cammina e che respira. Se uccide lo fa senza disperazione, forse per stizza, è un cadavere che uccide. La follia ha già superato la disperazione e per questo vive senza vivere, vive da morta e, se uccide, uccide già morta.
La massima saggezza confina con la più grande follia.
Tutti coloro che scrivono sono un po' matti. Il punto è rendere interessante questa follia.