La follia genera follia.- Dan Brown
La follia genera follia.
Aprite la mente: abbiamo tutti paura di ciò che non comprendiamo.
Non esiste nemico più temibile di quello di cui nessuno ha più paura.
A volte, è sufficiente un cambiamento di prospettiva per vedere la luce.
Le decisioni del nostro passato sono le fondamenta del nostro presente.
La ricchezza è di molti, la saggezza di pochi. E la ricchezza, senza saggezza, spesso porta alla rovina.
Dobbiamo ammaliare la verità, darle l'apparenza della follia.
Se i mortali si guardassero da qualsiasi rapporto con la saggezza, la vecchiaia neppure ci sarebbe. Se solo fossero più fatui, allegri e dissennati godrebbero felici di un'eterna giovinezza. La vita umana non è altro che un gioco della Follia.
La follia non è necessariamente un crollo (breakdown); essa può essere anche una apertura (breakthrough)...
Folle chi altier sen va di ferree membra, Ebbro di gioventù!
Non esiste peggior pazzo di chi non nutre alcun dubbio sulle sue convinzioni.
La maggior parte dell'umanità indulge alla Follia e quindi le cose peggiori incontrano sempre il massimo successo.
Mi hanno chiamato folle; ma non è ancora chiaro se la follia sia o meno il grado più elevato dell'intelletto, se la maggior parte di cio che è glorioso, se tutto cio che è profondo non nasca da una malattia della mente, da stati di esaltazione della mente a spese dell'intelletto in generale.
L'uomo è la specie più folle: venera un Dio invisibile e distrugge una Natura visibile. Senza rendersi conto che la Natura che sta distruggendo è quel Dio che sta venerando.
La vergogna, l'infamia, il disonore, le offese, nocciono nella misura in cui fanno soffrire. Per chi non se la prende, non sono neppure un male. Che t'importa se tutti ti fischiano, se tu ti applaudi? Che questo ti sia possibile lo devi alla sola Follia.
La follia è saltare sul tappeto della ragione.