La follia genera follia.- Dan Brown
La follia genera follia.
Aprite la mente: abbiamo tutti paura di ciò che non comprendiamo.
Pazzo è lo struzzo che nasconde la testa nella sabbia quando un branco di iene lo circonda.
La mente umana possiede dei meccanismi primitivi di autodifesa che negano tutte le realtà che causano al cervello uno stress eccessivo da sopportare. Si chiama negazione.
Nessuno è più superbo di colui che si crede immune dai pericoli del mondo.
Arriva un momento nella storia in cui l'ignoranza non è più un'offesa che può essere perdonata, un momento in cui solo la saggezza ha il potere di assolvere.
La follia è la morte con vene calde.
I pazzi aprono le vie che poi percorrono i savi.
Nell'amore c'è sempre un po' di follia. Ma nella follia c'è sempre un po' di saggezza.
Tra i mortali che cosa mai si fa che non trabocchi di follia, e che non sia opera di folli in un mondo di folli? Perciò, se qualcuno volesse opporsi da solo a tutti, io gli consiglierei di ritirarsi, come Timone, in un deserto, per godervi, da solo, la propria saggezza.
Pazzo è 'l Nocchier, che non seconda il vento.
Chi nella vita non fu mai folle, non fu mai savio.
Che cos'è la pazzia?... Soltanto una lieve mancanza di equilibrio rispetto agli altri.
L'amore è la saggezza dello sciocco e la follia del saggio.
La follia fa paura soltanto al potere. E sai perché? Perché il potere sa spiegare la nevrosi, con la psicanalisi e i calmanti, ma non sa cosa rispondere alla follia.
La follia non ha scopo. Il folle fa qualcosa, lo fa senza scopo né motivo, così perché lo può fare: si cava i denti con un chiodo arrugginito, o si mette a urlare parole senza senso, in un dialetto norvegese magari.