La follia genera follia.- Dan Brown
La follia genera follia.
Le decisioni del nostro passato sono le fondamenta del nostro presente.
La scienza mi dice che deve esserci un Dio, la mente che non lo comprenderò mai, il cuore che non sono tenuto a farlo.
Il mio dono è il futuro. Il mio dono è la salvezza. Il mio dono è l'Inferno.
Aprite la mente: abbiamo tutti paura di ciò che non comprendiamo.
Pazzo è lo struzzo che nasconde la testa nella sabbia quando un branco di iene lo circonda.
I matti sono punti di domanda senza frase migliaia di astronavi che non tornano alla base sono dei pupazzi stesi ad asciugare al sole i matti sono apostoli di un Dio che non li vuole.
L'unico fatto certo è che senza il condimento della follia non può esistere piacere alcuno.
Il brigantaggio non è che un accesso di eroica follia, e di ferocia disperata: un desiderio di morte e distruzione, senza speranza di vittoria.
Forse la follia è soltanto un dispiacere che abbia smesso di evolversi.
La follia ha già a che fare con la morte, anche se non nella sua rappresentazione corporea, bensì in quella psicologica, la personalità, e in quella sociale, le relazioni.
Che cos'è l'insonnia se non la maniaca ostinazione della nostra mente a fabbricare pensieri, ragionamenti, sillogismi e definizioni tutte sue, il suo rifiuto di abdicare di fronte alla divina incoscienza degli occhi chiusi o alla saggia follia dei sogni?
Se non ricordi che l'amore t'abbia mai fatto commettere la più piccola follia, allora non hai amato.
Se non ce la fai più e senti che tutto il mondo è contro di te, mettiti a testa in giù. Se ti viene in mente di fare qualche pazzia, falla.
La pazzia è come le termiti che si sono impadronite di un trave. Questo appare intero. Vi si poggia il piede, e tutto fria e frana. Follia maledetta, misteriosa natura.
Dare un significato alla vita può sortire follia, ma la vita senza significato è la tortura dell'irrequietezza e del desiderio vago - è una nave che anela il mare eppure lo teme.