È un destino infelice quello che non trova nemici.- Publilio Siro
È un destino infelice quello che non trova nemici.
È ancor più breve di un "no" il silenzio del saggio ad una richiesta.
Il saggio comanda il proprio cuore, lo stolto invece ne è schiavo.
Anche il vivere, nella miseria è un insulto.
Le donne oneste scelgono il marito con il cuore non con gli occhi.
Il piacere e la gloria non vanno mai d'accordo.
La paura è il peggior nemico dell'uomo.
Il conformismo è il carceriere della libertà e il nemico della crescita.
Perfino i paranoici hanno veri nemici.
Il tuo nemico non è mai una carogna, ai suoi occhi. Tienilo presente: può offrirti un modo per fartelo amico. Se no, puoi ucciderlo senza odio... e in fretta.
Perdona i tuoi nemici, ma non dimenticare mai i loro nomi.
Un soldato ha il grande vantaggio di poter guardare il suo nemico negli occhi.
Il nemico avanza, noi arretriamo; il nemico si accampa, noi facciamo azioni di disturbo; il nemico è stanco, noi attacchiamo; il nemico arretra, noi lo inseguiamo.
Poiché siamo costretti tra le sbarre di una prigione, la nostra non è la disdicevole fuga del disertore di fronte al nemico, ma la legittima evasione del prigioniero.
Amare i nemici è l'unica via perché non resti sulla terra neanche un nemico.
Perdona sempre i tuoi nemici. Nulla li fa arrabbiare di più.