È un destino infelice quello che non trova nemici.- Publilio Siro
È un destino infelice quello che non trova nemici.
Gli occhi sono ciechi, quando la mente si occupa di altre cose.
I giovani vanno convinti con la saggezza non con la forza.
Quando viene assolto un colpevole, è condannato il giudice.
Colui che osa, vince il pericolo ancor prima di incontrarlo.
Un animo nobile non sopporta le aggressioni verbali.
Molto meglio è avere uno vero nimico che uno ficto amico.
Talvolta "amico" è parola priva di senso, "nemico" mai.
Quando i veri nemici sono troppo forti, bisogna pur scegliere dei nemici più deboli.
Il nemico del mio nemico non è mio amico.
Non v'è nemico peggiore del cattivo consiglio.
Anche da un nemico è possibile imparare qualcosa.
Quello che giova al nemico nuoce a te, e quel che giova a te nuoce al nemico.
Grazie al nemico la vita, questo sinistro accidente, si trasforma in epopea.
Che Iddio possa avere pietà dei miei nemici; ne avranno bisogno.
Do asilo dentro di me come a un nemico che temo d'offendere, un cuore eccessivamente spontaneo che sente tutto ciò che sogno come se fosse reale che accompagna col piede la melodia delle canzoni che il mio pensiero canta, tristi canzoni, come le strade strette quando piove.