È un destino infelice quello che non trova nemici.- Publilio Siro
È un destino infelice quello che non trova nemici.
Quando di un uomo hai detto che è un ingrato, hai detto tutto il peggio che puoi dire di lui.
Un amante conosce ciò che desidera, ma non vede ciò che è saggio.
Alla povertà mancano molte cose, all'avarizia tutte.
Molti ricevono consigli, ma pochi ne approfittano.
Liberarsi dei desideri smodati equivale a conquistare un regno.
Ogni uomo con la pancia piena di classici è un nemico della razza umana.
Bisogna sempre perdonare i propri nemici. Niente li infastidisce di più.
È meglio avere un nemico conosciuto che un amico forzato.
I tuoi peggiori nemici non sono affatto coloro che hanno un'opinione diversa dalla tua, bensì coloro che concordano con te, ma che per motivi diversi, per prudenza, prepotenza, viltà non sono in grado di professarsi di quell'opinione.
Il tuo nemico non è mai una carogna, ai suoi occhi. Tienilo presente: può offrirti un modo per fartelo amico. Se no, puoi ucciderlo senza odio... e in fretta.
Il peggior nemico della creatività è il buon gusto.
Quando il nemico si trova a suo agio, può essere messo a disagio; quando è sazio, gli si può mettere fame; quando è stabile, può essere scosso.
Grazie al nemico la vita, questo sinistro accidente, si trasforma in epopea.
Di' bene del tuo nemico soltanto quando sei certo che glielo andranno a ripetere.
Il nemico del mio nemico non è mio amico.