Non c'è distanza su questa terra così lontana come ieri.- George Jean Nathan
Non c'è distanza su questa terra così lontana come ieri.
L'amore domanda infinitamente meno dell'amicizia.
I cattivi amministratori sono eletti dai bravi cittadini che non vanno a votare.
Conosco molti uomini sposati, ne conosco persino alcuni felicemente sposati, ma non ne conosco uno solo che non cadrebbe in un tombino per correre dietro alla prima ragazza carina che gli fa l'occhiolino.
Bevo soltanto per far sembrare gli altri più interessanti.
È questa la cosa spaventosa: il passato di cui ricordiamo è senza tempo. Impossibile rivivere un amore come rileggendo un libro o rivedendo un film.
Più si riesce a guardare indietro, più avanti si riuscirà a vedere.
Ognuno è fatalmente legato al passato dalla memoria delle cose, delle piccole cose che sono come molecole di noi stessi.
La verità che tu dici non ha passato né futuro. È e non deve essere altro.
La vecchiaia comincia nel momento in cui il tuo attaccamento al passato supera la tua eccitazione per il futuro.
Questo solo è negato a Dio: disfare il passato.
La smetta di frequentare il passato, cerchi di frequentare il futuro.
Il mio futuro è nel mio passato e il mio passato è il mio presente. Ora devo fare in modo che il presente sia il mio futuro.
Niente fa rivivere il passato più intensamente di un odore che una volta vi era associato.
Ci sarà sempre una penna per scrivere il futuro, ma non ci sarà mai una gomma per cancellare il passato.