Rifrustare il passato È un misero conforto: Quello ch'è stato è stato; Quello ch'è morto è morto.- Arturo Graf
Rifrustare il passato È un misero conforto: Quello ch'è stato è stato; Quello ch'è morto è morto.
Nessun più sicuro segno di debolezza che il diffidare istintivamente di tutto e di tutti.
Chi pose ogni suo studio in non lasciarsi ingannare mai, non sarà più felice di chi si sia lasciato qualche volta ingannare.
Chi non ha nessuna specie d'ideale, non può avere nessuna specie di pudore.
La politica è troppo spesso l'arte di tradire gl'interessi reali e legittimi e di crearne d'immaginari ed ingiusti.
Primo nemico di se stesso è chi da per tutto vede nemici.
Il passato non muore mai. Non è nemmeno passato.
Ognuno ha il proprio passato chiuso dentro di sé come le pagine di un libro imparato a memoria e di cui gli amici possono solo leggere il titolo.
Niente fa rivivere il passato più intensamente di un odore che una volta vi era associato.
La negazione del passato, in apparenza ottimistica e progressista, rivela a un esame più approfondito la disperazione di una società incapace di affrontare il futuro.
Del passato dovremmo riprendere i fuochi, e non le sue ceneri.
Il tempo non esiste, è solo una dimensione dell'anima. Il passato non esiste in quanto non è più, il futuro non esiste in quanto deve ancora essere, e il presente è solo un istante inesistente di separazione tra passato e futuro.
Chi controlla il passato controlla il futuro. Chi controlla il presente controlla il passato.
Il passato è l'elemento più fragile: sbiadisce sempre. E il più stabile: non cambia mai.
Tieni alcuni souvenir del tuo passato, o come credi che potrai mai provare che non è stato tutto un sogno?
Ci sarà sempre una penna per scrivere il futuro, ma non ci sarà mai una gomma per cancellare il passato.