Ricordati chi sei, ricordati da dove vieni, ricorda il tuo passato senza subirlo mai.- Max Pezzali
Ricordati chi sei, ricordati da dove vieni, ricorda il tuo passato senza subirlo mai.
E invece tu sei qui e mi hai dato tutto questo e invece tu sei qui e hai rimesso al proprio posto i più piccoli pezzi della mia esistenza componendoli, dando loro una coerenza.
Credi nell'amicizia vera non ne dubitare specie nel giorno in cui qualcuno la tradirà.
Il futuro è un libro ancora da scrivere di che cosa parli e per quante pagine a nessuno è dato saperlo però vorrei che questo foglio bianco raccontasse di noi.
Sei il primo mio pensiero che al mattino mi sveglia l'ultimo desiderio che la notte mi culla sei la ragione più profonda di ogni mio gesto la storia più incredibile che conosco.
Sono poche le cose autentiche che restano e che non perdono valore col passar del tempo ma ne acquistano.
Il passato è solo il presente diventato invisibile e muto; e dato che è invisibile e muto, le suo occhiate memorizzate e i suoi mormorii sono infinitamente precisi: Noi siamo il passato del domani.
Il passato è un segnale di direzione, non un palo dove appoggiarsi.
Solo ciò che è trascorso o mutato o scomparso ci rivela il suo volto reale.
Ho lasciato incompiute una quantità di cose. Ma questo è naturale. E, a proposito, val la pena di ricordare che in francese il passato si chiama imperfetto.
Conoscere il passato, ricordare, è il solo modo di conoscere il presente, cioè se stessi.
Quelli che non sanno ricordare il passato sono condannati a ripeterlo.
Il passato non è morto; non è nemmeno passato. Ce ne stacchiamo e agiamo come se ci fosse estraneo.
Il passato, è la sola realtà umana. Tutto ciò che è, è passato.
Il passato è un'illusione. Devi imparare a vivere nel presente ed accettarti per quello che sei ora. Quello che ti manca in flessibilità e in agilità devi acquisirlo con la conoscenza e la pratica costante.
Se vuoi conoscere il passato, guarda il tuo presente. Se vuoi conoscere il futuro, guarda il tuo presente.