Odiare stanca.- Jean Rostand
Odiare stanca.
Letteratura: proclamare di fronte a tutti ciò che si bada a nascondere ai propri conoscenti.
Il fanatismo è sempre al servizio del falso, ma anche al servizio del vero sarebbe detestabile.
Meno si crede in Dio, più si capisce che altri ci credano.
La nobiltà di un essere umano è strettamente indipendente da quella delle sue convinzioni.
Mi sarebbe piaciuto essere di quelli che, con piccole frasi, fanno venire a noia i lunghi svolgimenti.
L'odio è il piacere più duraturo. Gli uomini amano in fretta, ma odiano con calma.
Spesso l'odio è solamente l'ombra di qualcos'altro. L'odio appartiene ad attimi di impotenza.
Il mio solo amore, nato dal mio solo odio!
Quando l'odio diventa vile si mette in maschera, va in società e si fa chiamare giustizia.
Il patriottismo è quando l'amore per la tua gente viene per primo; nazionalismo quando l'odio per quelli non della tua gente viene per primo.
Mi odino pure, purché mi temano.
Mai, invero, si placano quaggiù gli odii con l'odiare: col non-odiare si placano. Questa è legge eterna.
Sono scevro da qualsiasi pregiudizio. Odio tutti allo stesso modo.
L'odio è la nostra protesta contro l'«impossibilità» d'amore.
Lasciami solo a sognare mostri e lascia che mi divorino se hanno fame e sete di me e delle mie tranquillità io non posso dirti quanto, io non voglio dirti quanto, io non devo dirti quanto odio c'è in me.