L'odio che parla solo attraverso gli sguardi, è sofferenza.- Karl Kraus
L'odio che parla solo attraverso gli sguardi, è sofferenza.
La moderna fine del mondo si compirà in questo modo: in occasione dell'ultimo perfezionamento delle macchine si dichiarerà la incapacità a circolare degli uomini. Le automobili non riescono a portare avanti gli autisti.
Il progresso tecnico lascerà aperto un solo problema: la fragilità della natura umana.
Mi sono interessato a fondo della dignità umana: ho disposto nel mio laboratorio le analisi più disparate sull'argomento. Tutti i tentativi sono falliti miseramente a causa della difficoltà che ho incontrato a procurarmi il materiale occorrente.
Personalità della donna è l'inconsistenza nobilitata dall'incoscienza.
Quanto darei per sapere questo: cosa se ne fa tanta gente di un orizzonte allargato?
Chi ha conosciuto i propri accessi di odio contro se stesso, come fa a meravigliarsi dell'odio altrui?
L'odio non cessa con l'odio, in nessun tempo; l'odio cessa con l'amore: questa è la legge eterna.
L'odio senza desiderio di vendetta è un seme caduto sul granito.
Odio la televisione. La odio quanto odio le noccioline: però non posso fare a meno di mangiare noccioline.
Quando odiamo un uomo, odiamo nella sua immagine qualche cosa che sta dentro di noi. Ciò che non è in noi non ci mette agitazione.
Quando l'amore diventa un comando, l'odio può diventare un piacere.
L'odio è un tonico, fa vivere, ispira vendetta; invece la pietà uccide, indebolisce ancora di più la nostra debolezza.
L'invidia non è altro che un odio per la superiorità altrui.
Si odia chi si teme.