L'odio che parla solo attraverso gli sguardi, è sofferenza.- Karl Kraus
L'odio che parla solo attraverso gli sguardi, è sofferenza.
Il linguaggio va a tentoni come l'amore nell'oscurità del mondo, alla ricerca di una perduta immagine primordiale. Una poesia non si può fare, solo presentire.
Il giornalista è uno che, dopo, sapeva tutto prima.
Ciò che nello sciovinismo non è simpatico non è tanto l'avversione per le altre nazioni quanto l'amore per la propria.
Una poesia è buona finché si sa di chi è.
In principio era la copia per recensione, e uno la riceveva dall'editore. Poi scriveva una recensione. Poi scriveva un libro, che l'editore riceveva e rispediva come copia per recensione. Il prossimo a cui arrivava faceva lo stesso. Così è nata la letteratura moderna.
Odiare stanca.
L'odio è come un'Idra, più gli tagli la testa, più si rafforza.
È più facile di quanto si creda odiarsi. La grazia è dimenticare.
Quando odiamo qualcuno, odiamo nella sua immagine qualcosa che è dentro di noi.
L'odio appartiene ad attimi di impotenza.
Vi sono uomini il cui odio per la schiavitù è più forte di ogni altra cosa, tranne che per lo schiavo stesso.
L'odio può essere sconfitto soltanto con l'amore.
L'odio non rende soltanto ciechi e sordi, ma anche incredibilmente sciocchi.
Sono scevro da qualsiasi pregiudizio. Odio tutti allo stesso modo.