L'odio che parla solo attraverso gli sguardi, è sofferenza.- Karl Kraus
L'odio che parla solo attraverso gli sguardi, è sofferenza.
Essere appariscenti vuol dire diventare zimbello degli ubriaconi. Questi, altrimenti derisi, si considerano ancora ragionevoli e superiori di fronte alla eccentricità capelluta.
Ma dove troverò mai il tempo per non leggere tante cose?
Aver talento, essere un talento: due cose che vengono sempre confuse.
Esiste una vita al di fuori dei cartelloni pubblicitari.
Per me è un enigma come un teologo possa venir lodato perché, dopo lunghi sforzi, è arrivato a non credere più ai dogmi. Mentre mi è sempre sembrato che meritasse un vero riconoscimento, come per un atto di eroismo, l'impresa di coloro che, dopo lunghi sforzi, sono giunti a credere ai dogmi.
Finché si odia si ama ancora.
L'odio per l'odio esiste. L'arte per l'arte è nella natura, più che non si creda. Si odia. Bisogna pur far qualche cosa.
Quando l'odio diventa vile si mette in maschera, va in società e si fa chiamare giustizia.
L'odio è soltanto un difetto dell'immaginazione.
Abbiamo religioni a sufficienza per farci odiare, ma non a sufficienza per farci amare l'un l'altro.
Togliete l'odio da alcune persone, e avrete uomini senza fede.
Colui che è odioso al popolo è come un lupo per i cani: è lo spirito libero, il nemico della catena, il non-adoratore, randagio per i boschi.
L'amore è più temerario che l'odio.
Più forte dell'odio è l'amore. Più forte dell'amore è... Mike Tyson, per esempio.
Con la violenza puoi uccidere colui che odia, ma non uccidi l'odio. La violenza aumenta l'odio e nient'altro.