Il problema non è quanto aspetti, ma chi aspetti.- Fabio Volo
Il problema non è quanto aspetti, ma chi aspetti.
I giovani d'oggi sono una generazione di sfigati: mangiano male, scopano male, si drogano male e ascoltano musica di merda, e anche quella la ascoltano male. Nei loro iPhone.
Il coraggio di rischiare è il metro per misurare le persone.
È curioso come nelle grandi città vieni giudicato per ciò che fai, in provincia per ciò che sogni di essere.
Le notti in cui rimani sveglio a fare l'amore, chiacchierare e ridere fino all'alba, in cui ci si confessano cose intime, cose di cui ci si è sempre vergognati. Sono le notti in cui ti senti così vicino che nessuna distanza ti separa dalla persona al tuo fianco.
Lei per me è sempre stata una casa con il tetto di vetro: posso osservare il cielo sentendomi al sicuro.
Non contare i tuoi polli prima che siano usciti dall'uovo.
Un mezzo sicuro per irritare la gente e metterle in testa pensieri cattivi è quello di farla aspettare a lungo. Ciò rende immorali.
E se dicessi "Non aspetterò?". Se rompessi il cancello della carne, e riuscissi a fuggire sino a te!
Sapere che non si ha più alcuna speranza non impedisce di continuare ad aspettare.
Aspettare è ancora un'occupazione. È non aspettare niente che è terribile.
Ogni evento che si è aspettato a lungo, giunge più sopportabile.
È strano come la gente che ti aspetta spicchi molto meno della gente che tu stai aspettando.