Il problema non è quanto aspetti, ma chi aspetti.- Fabio Volo
Il problema non è quanto aspetti, ma chi aspetti.
Ho capito in quell'istante di essere veramente innamorato, ma nel senso della parola inglese: "in love". Forse non eravamo nemmeno due persone innamorate l'una dell'altra, ma innamorate di ciò che ci univa.
Se qualcuno se ne va per un motivo che vi appare banale e scontato, non state a fargli troppe domande. Se ne sarebbe andato comunque. Stava solo aspettando una scusa.
Leggere mette in moto tutto dentro di te: fantasia, emozioni, sentimenti. È un'apertura dei sensi verso il mondo, è un vedere e riconoscere cose che ti appartengono e che rischiano di non essere viste.
Forse uno dei miei problemi è che non chiedo niente a nessuno, ma ho bisogno di tutti.
Comunque la felicità non è che sia fare sempre quello che si vuole, semmai è volere sempre quello che si fa.
Ogni evento che si è aspettato a lungo, giunge più sopportabile.
Aspettare è ancora un'occupazione. È non aspettare niente che è terribile.
Un mezzo sicuro per irritare la gente e metterle in testa pensieri cattivi è quello di farla aspettare a lungo. Ciò rende immorali.
Non contare i tuoi polli prima che siano usciti dall'uovo.
Sapere che non si ha più alcuna speranza non impedisce di continuare ad aspettare.
È strano come la gente che ti aspetta spicchi molto meno della gente che tu stai aspettando.
E se dicessi "Non aspetterò?". Se rompessi il cancello della carne, e riuscissi a fuggire sino a te!