Forse uno dei miei problemi è che non chiedo niente a nessuno, ma ho bisogno di tutti.- Fabio Volo
Forse uno dei miei problemi è che non chiedo niente a nessuno, ma ho bisogno di tutti.
Il cammino si fa da soli: in due è una scampagnata.
È molto più intimo uno sguardo incrociato di uno diretto. È come se si venisse scoperti a rubare qualcosa.
L'odio appartiene ad attimi di impotenza.
Ognuno di noi è fatto da tanti se stesso e non solamente da uno. Diciamo che siamo come un'assemblea condominiale composta da tante persone diverse.
Forse le cose spaventano quando non si capiscono, perché se non capisci non controlli.
Ciò di cui ha bisogno l'uomo è la memoria dell'asino che mai scorda dove mangia.
Quando parliamo dei bisogni degli esseri umani, parliamo dell'essenza della loro vita.
Ognuno ha sempre bisogno di una certa quantità di preoccupazioni, sofferenze o necessità, come la nave, per procedere fermamente e in linea retta, ha bisogno della zavorra.
Cura tanto i bisogni e le comodità materiali, quanto ti basti per non essere disturbato dal mondo esterno!
L'uomo crea a sé stesso mille necessità che gli fanno una vita da schiavo. Ma quanto agevolmente, liberamente, si potrebbe vivere, se si rigettasse quella somma enorme di bisogni artificiali che pesa su di noi, che ci condanna ai lavori forzati!
La maggior parte delle cose hanno valore solo in quanto soddisfano i bisogni generati dall'opinione. L'opinione sui nostri bisogni può mutare, dunque può cambiare anche l'utilità delle cose, la quale non esprime se non un rapporto fra esse e i nostri bisogni.
Invece di farci guidare dall'esperienza, lasciamo che siano gli esperti a dirci quali siano i nostri bisogni per poi chiederci come mai quei bisogni non ci sembrino mai soddisfatti.
Consideriamo una gran cosa l'indipendenza dai bisogni non perché sempre ci si debba accontentare del poco, ma per godere anche di questo poco se ci capita di non avere molto.
Quando non si hanno più bisogni, i desideri ne prendono il posto.